Condò vuole vedere Diego Moreria: "Non capisco perché dover attendere settimane prima di vedere all'opera i nuovi"

Condò vuole vedere Diego Moreria: "Non capisco perché dover attendere settimane prima di vedere all'opera i nuovi"MilanNews.it
© foto di Cristiano Mazzi
Paolo Condò, giornalista, si è così espresso sul canale Youtube del Corriere della Sera sul nuovo Milan di Ruben Amorim.

Paolo Condò, giornalista, si è così espresso sul canale Youtube del Corriere della Sera sul nuovo Milan di Ruben Amorim: "Il Milan aveva un vantaggio su Roma e Como l'anno scorso. Nelle ultime cinque giornate dello scorso campionato, il Milan di Allegri aveva raccolto appena quattro punti e la Juve di Spalletti sei, a fronte dei 13 conquistati dal Como di Fabregas e dei 15 della Roma di Gasperini. Un sorpasso sul filo di lana da parte di due squadre lanciatissime su due formazioni ormai prosciugate di energie, che avevano dato il via al proprio sprint - si fa per dire - con un poco esaltante 0-0 a San Siro, pensando che un punto a testa sarebbe bastato per blindare i rispettivi traguardi. Allegri non ha fatto in tempo a pentirsene, visto che il Milan l'ha subito esonerato. Spalletti invece ha resistito, perché l'epurazione è scattata a un livello superiore, ossia quello dei dirigenti, com'era giusto che fosse. Sono anni, infatti, che a Torino sbagliano il mercato

Il Milan, esattamente come la Juve, ora è un cantiere aperto. Ed è normale che sia leggermente più indietro se si considera che Amorim ha ribaltato tutto rispetto alla gestione Allegri. La cessione di Leao era ormai inevitabile per un insieme di motivi, ma in questo avvio è indubbio che sia mancata una trequarti di qualità. Torneremo a vederne una vera quando Rabiot sarà di nuovo al 100%, quando Pulisic sarà pienamente recuperato dall'infortunio e quando Diego Moreira, che finora non ha disputato nemmeno un minuto, dimostrerà finalmente di che pasta è fatto. Sinceramente, questa abitudine di dover attendere settimane e settimane prima di vedere all'opera i nuovi acquisti è qualcosa che non ho mai capito".