Coronavirus: Castellacci, protocollo medici sport preciso

07.04.2020 11:02 di Pietro Andrigo   Vedi letture
Fonte: ANSA
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(ANSA) - "I protocolli della Federazione medico sportiva, da un punto di vista agonistico sono perfetti, perché estremamente rigorosi e precisi. Qualche perplessità è se tutte le società possono portare avanti protocolli così rigidi: dobbiamo considerare che il professionismo non è solo la Serie A, ma anche la Serie B e la C. Ci sono tante società, molto piccole, che hanno problematiche di tipo economico, territoriale, di cui bisogna tener conto". Lo ha detto il prof. Enrico Castellacci, presidente dell'Associazione italiana medici calcio, intervenendo a Radio Punto Nuovo. "Bisogna capire quando il Governo deciderà che le squadre si possono allenare - aggiunge il medico degli azzurri campioni del mondo nel 2006 -. C'è bisogno di giorni perché questi ragazzi si riprendano, francamente anche in questo caso sarei per una differenziazione. Nelle squadre più piccole non è stato facile potersi preparare anche a casa: i giocatori hanno bisogno di 15-20 giorni per riprendersi. La Federazione medico sportiva ha tutte le competenze, poi c'è la commissione tecnico-scientifica che può esprimere oculati pareri, quindi c'è un'associazione di medici del calcio che ha una valenza, perché porta il parere dei medici di campo. I medici sociali hanno grosse responsabilità, anche dal punto di vista legale". "Da medico - aggiunge Castellacci -, dico che bisogna essere molto cauti. Vengo dall'esperienza cinese e ancora oggi non hanno stabilito quando ricominciare il campionato. Il problema delle ricaduta è evidente ed è la paura più logica, quindi riflettiamo, aspettiamo qualche giorno e vediamo se questo picco comincerà veramente a scendere, in quel momento potremmo essere più precisi. Serie A finita? Non devo essere io a dirlo, noi auspichiamo possa esserci un termine del campionato, è vero, ma sono perplesso al riguardo". (ANSA).