Corriere della Sera: "Si mira a mani e braccia per conquistare i rigori"

14.07.2020 10:12 di Salvatore Trovato   Vedi letture
© foto di Matteo Gribaudi/Image Sport
Corriere della Sera: "Si mira a mani e braccia per conquistare i rigori"

Cresce la sensazione che qualche giocatore dotato di talento e scaltrezza possa mirare al braccio dell’avversario per conquistare un rigore. A sollevare il dubbio è il Corriere della Sera, alla luce dei troppi penalty assegnati in Italia per "tocchi di mano" spesso involontari. Il regolamento è stato cambiato nel tentativo di evitare dibattiti, dubbi e polemiche, ma la situazione è invece peggiorata. Adesso la domanda è un’altra: ma è ancora calcio questo sport in cui ogni tocco con il braccio - anche se è vicino al corpo - regala un rigore?