Ferré dubbioso: "I tre di difesa per me reggono poco. E Gila lo vedo più al centro che braccetto"

Ferré dubbioso: "I tre di difesa per me reggono poco. E Gila lo vedo più al centro che braccetto"MilanNews.it
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Stefano Ferré, esperto di tattica di Cronache di Spogliatoio, si è così espresso a allMilan.it sul terzetto difensivo del Milan di Amorim.

Stefano Ferré, esperto di tattica di Cronache di Spogliatoio, si è così espresso a allMilan.it sul terzetto difensivo del Milan di Amorim, intenzionato a proporre un gioco che parta con il possesso palla dal basso: "Dei tre centrali, per me due devono avere grandi capacità di inizio azione. Dunque questo terzetto come idea per me regge poco. Pavlovic non ha grandi capacità di inizio azione se non in conduzione palla, tuttavia lui resta una pedina importante sia per i duelli aerei sia per velocità. Su Tomori nutro qualche dubbio per questioni di palleggio e capacità di impostazione.

Se devo pensare ad un’aggiunta penso proprio a quella zona dove agisce Fikayo Tomori, ossia braccetto destro. Per quanto riguarda Mario Gila, lo vedo più centrale dei tre che braccetto, con lo stesso Gabbia che magari può spostarsi lui come terzo destro. Gila lo immagino al centro, come leader della difesa che gioca davanti al portiere. Avere un difensore centrale che lavora in anticipo come lo spagnolo costringe gli avversari ad andare palla lunga e dunque poter giocare di meno. Le caratteristiche principali della difesa del Milan saranno velocità e tecnica. In definitiva, io immagino uno solo tra Tomori e Pavlovic titolari, insieme a Gila ed un terzo profilo più tecnico e di impostazione".