Tresoldi: "Sono cresciuto tifando Milan, in futuro chissà. Leao? Non lo venderei assolutamente"

Tresoldi: "Sono cresciuto tifando Milan, in futuro chissà. Leao? Non lo venderei assolutamente"MilanNews.it
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Nicolò Tresoldi, attaccante italo-tedesco del Bruges, si è così espresso al Podcast My Turnover sulla sua (mai nascosta) fede milanista.

Nicolò Tresoldi, attaccante italo-tedesco del Bruges, si è così espresso al Podcast My Turnover sulla sua (mai nascosta) fede milanista: "Sono cresciuto tifando Milan. Devo tutto a mio nonno: era milanista ed è stato il maestro di golf di Van Basten, Rijkaard e Gullit. È grazie a lui se sono diventato così sfegatato, li seguo sempre. Se potrei fare al caso loro in futuro? Chissà, vedremo. Per ora resto un grandissimo tifoso e sono felice al Brugge".

Il mio primissimo punto di riferimento è stato Pippo Inzaghi. Poi, crescendo, ho iniziato ad ammirare tantissimo Luis Suárez. Oggi invece guardo con molta attenzione a Robert Lewandowski e Harry Kane".

TRESOLDI PARLA DI LEAO

Tresoldi, nel corso dell'intervista, ha parlato anche di Leao, numero 10 del Milan, probabile cessione dei rossoneri: "L'ho incontrato una volta a San Siro. Quando si parla di lui parliamo di un giocatore enorme: Leão è Leão. È stato il protagonista del primo scudetto che ricordo da tifoso. Ha avuto qualche problema e qualche infortunio, ma l'unica cosa che conta è che torni al suo livello di qualche anno fa. Se lo venderei? Assolutamente no".

Il Bruges valuta il cartellino dell'italo-tedesco circa 35 milioni di euro. Tresoldi, che in passato ai microfoni di MilanNews.it si era dichiarato al Milan (CLICCA QUI per rileggere l'intervista) potrebbe dunque esaudire il sogno di giocare a San Siro ma da avversario del Diavolo