La grandezza di Baresi anche a Pasadena: in campo 24 giorni dopo l'operazione al menisco, annullò il Brasile, si prese le sue responsabilità

La grandezza di Baresi anche a Pasadena: in campo 24 giorni dopo l'operazione al menisco, annullò il Brasile, si prese le sue responsabilitàMilanNews.it
La cronaca di Gaetano Mocciaro per TuttomercatoWeb ci restituisce uno dei momenti più duri della carriera da calciatore di Franco Baresi.

La cronaca di Gaetano Mocciaro per TuttomercatoWeb ci restituisce uno dei momenti più duri della carriera da calciatore di Franco Baresi, vissuto, comunque, a testa alta, come sapeva fare lui:

"Usa 94, finale del Mondiale Italia-Brasile. Baresi fu stoico, si infortunò al menisco alla seconda partita contro la Norvegia, venne immediatamente operato e si ripresentò 24 giorni dopo, in finale, contro il Brasile. Fu probabilmente la sua più bella partita in azzurro: annullò Romario e Bebeto in condizoni climatiche al limite delle possibilità, con 36 gradi e il 70% di umidità. Si prese la responsabilità di calciare il primo rigore: finì alle stelle. Ancora oggi ci si chiede se fosse opportuno far calciare proprio lui, reduce da un problema fisico e stremato. Ma, come detto dallo stesso Baresi in una vecchia intervista: "Quella era la partita che aspettavo da tanti anni e non potevo saltarla. Io ero il capitano, e sentivo quella squadra come totalmente mia. Come ho fatto a a calciare il pallone così in alto? Me lo chiedo ancora oggi. In quei momenti c’era tanta emozione, tensione, tante sensazioni tutte insieme. E io, purtroppo, ho sbagliato quel rigore". L'epilogo, ce lo ricordiamo tutti. Sbaglieranno anche Massaro e Baggio, il Brasile vincerà il Mondiale e l'ultima immagine di Baresi in azzurro che abbiamo è a centrocampo, in lacrime, consolato da Arrigo Sacchi".