Lazio, il ds Fabiani: "Io avrei tenuto Gila, ho rifiutato 25 milioni"
Accanto a Diogo Leite, nuovo difensore della Lazio, durante la sua conferenza stampa di presentazione, era presente anche il ds biancoceleste Angelo Fabiani, il quale ha parlato così del mercato estivo del club di Claudio Lotito: "Bisogna aspettare ulteriori verifiche da parte degli enti preposti, a naso abbiamo preso sei giocatori e ne abbiamo persi quattro, alcuni erano in scadenza. I contratti pluriennali impattano sul costo del lavoro allargato, la fortuna della Lazio è aver patrimonializzato, i singoli hanno un valore e questo ci fa stare tranquilli. Noi non siamo bloccati: tra le mille difficoltà, siamo riusciti ad arricchire il parco giocatori. In cuor mio l’Europa è un desiderio, veniamo da anni particolari, dove giocatori che hanno fatto la storia della Lazio non ci sono più. A rompere un giocattolo ci vuole poco, a ricostruirlo qualche anno. In caso di mancata Europa non farei nulla, prenderei atto della questione, valuterà la proprietà e tirerà le somme.
Fino a che sarò il ds della Lazio mi assumerò le mie responsabilità, più che fare un appello ai tifosi non posso fare. A me sembra tutta un’assurdità, saremmo tutti quanti felici se i tifosi tornassero. Sul mercato non facciamo operazioni tanto per farle, valuteremo il rendimento sul campo dei nuovi innesti. Io avrei tenuto Gila, ho rifiutato venticinque milioni. Sapevo che Romagnoli sarebbe andato via, ma non potevo perderlo a zero né acquistare prima Leite, perché avremmo avuto tre difensori mancini e saremmo stati in sovrannumero" le sue parole riportate dal sito de Il Messaggero.
Testata giornalistica Aut.Trib. Arezzo n. 8/08 del 22/04/2008
Partita IVA 01488100510 - Iscritto al Registro Operatori di Comunicazione al n. 18246
Direttore editoriale e responsabile: Antonio Vitiello
© 2026 milannews.it - Tutti i diritti riservati
Sito non ufficiale, non autorizzato o connesso ad A.C. Milan


