Letizia: "Potrebbe essere una domanda per Amorim, ma gli allenatori non sono contenti di questa sosta"

Letizia: "Potrebbe essere una domanda per Amorim, ma gli allenatori non sono contenti di questa sosta"
© foto di Antonello Gioia
Oggi alle 18:12News
di Antonello Gioia
Francesco Letizia, giornalista, si è così espresso sul suo canale Youtube con un commento sulla sosta nazionali in corso.

Francesco Letizia, giornalista, si è così espresso sul suo canale Youtube con un commento sulla sosta nazionali in corso: "Siamo nel bel mezzo di questa lunghissima pausa per la Nations League, ma io trovo questo esperimento tutt'altro che positivo. Innanzitutto da tifoso: sradichiamo l'entusiasmo, l'affetto e la voglia che abbiamo per la nostra squadra del cuore per tre settimane, a stagione appena iniziata, e secondo me non è una buona idea. Ci lamentiamo tanto del fatto che il calcio stia perdendo seguito e interesse, ma fermarlo per tre settimane per le nazionali non è la scelta migliore, mi permetto di dirlo. Non appena si era ritrovato un minimo di entusiasmo, si è stati nuovamente bloccati da una sosta di tre settimane, che sono tantissime. Mi spingo a dire che una sosta più breve, magari più frequente come si faceva fino all'anno scorso, era forse meno dolorosa.

Sarei curioso di capire l'opinione degli allenatori - e questa potrebbe essere un'ottima domanda per Ruben Amorim al rientro dalla pausa -, perché secondo me nemmeno loro, soprattutto chi guida le big che perdono molti più convocati rispetto alle piccole, sono felici di rimanere senza giocatori per venti giorni. Sono tre settimane in cui non si può lavorare con il gruppo al completo, ma ci si deve accontentare di chi resta. Sicuramente Amorim sarà stato felice di poter lavorare su Pulisic e Saelemaekers, su Gila, Gabbia e così via. Tuttavia questo era un momento cruciale: sarebbe stato opportuno poter lavorare con continuità su Diego Moreira e sulla sua posizione, o su Goncalo Ramos e sui suoi movimenti per segnare di più, e invece abbiamo dovuto lasciarli partire per le rispettive selezioni".