MN - Eysseric a Maignan e Rabiot: "Non penso ci siano squadre più grandi del Milan! Non c'è bisogno di cambiare"

MN - Eysseric a Maignan e Rabiot: "Non penso ci siano squadre più grandi del Milan! Non c'è bisogno di cambiare"MilanNews.it
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Oggi alle 19:00News
di Redazione MilanNews
Le dichiarazioni dell'ex calciatore di Verona e Fiorentina Eysseric in esclusiva ai microfoni di Alessandro Schiavone per MilanNews.it

Intervista esclusiva di Alessandro Schiavone per MilanNews.it a Valentin Eysseric, che ha parlato del momento del Milan, soffermandosi in particolare su Maignan, Rabiot e Mastantuono. L’ex centrocampista della Fiorentina ha inoltre ricordato i suoi trascorsi al Verona con Filippo Terracciano e alla Fiorentina con Kevin-Prince Boateng, prima di raccontare il suo rapporto con Franck Ribéry e confrontarlo con quello di Zlatan Ibrahimović.

Valentin, i tuoi connazionali Maignan e Rabiot avevano il mal di pancia in estate… e se sono rimasti è perché non avevano offerte allettanti da altri grandi club. Pensi che i due titolari della Francia meriterebbero di giocare in squadra che lottino per Scudetto e Champions League?
“Non penso ci siano squadre più grandi del Milan! Per me sono loro che devono fare di più per alzare il livello della squadra e del Milan. Sono due grandi giocatori e al Milan hanno la possibilità di giocare ogni partita. Maignan poi è il capitano e Rabiot è una mezzala che al Milan ha il posto garantito: non c’è bisogno di cambiare squadra. Anzi sono loro a dover alzare l’asticella per portare il Milan allo Scudetto. O almeno lottare per diventare campioni.”

Al Verona nel 2020 hai giocato con Filippo Terracciano per sei mesi, quando aveva 17 anni. Oggi è uno dei giocatori più criticati da parte della tifoseria del Milan. Forse persino più criticato di Mesbah e Montolivo in passato. 
“All’epoca lui era giovane. Aveva buone qualità tecniche e fisiche, però sono un po’ sorpreso che giochi nel Milan. Nei sei mesi che siamo stati insieme lui non giocava tanto. Da allora è maturato molto: è più forte fisicamente, bravo con la palla, che non perde mai, e ha gamb. Le critiche? Le critiche sono normali al Milan, è un altro livello. Far bene in piccole squadre come il Verona è un conto… al Milan, però, si aspettano di più. Lo stesso vale per Mastantuono: far bene alla Fiorentina è positivo, ma parliamo di un livello inferiore. Al Milan, se perdi la palla o sbagli cose semplici e non si vince la partita, è differente.”