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LIVE MN - Pisacane: "Chiudere così rende giustizia al percorso fatto. Siamo felici"

LIVE MN - Pisacane: "Chiudere così rende giustizia al percorso fatto. Siamo felici"MilanNews.it
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Ieri alle 23:52News
di Antonello Gioia
fonte dall'inviato a San Siro, Antonello Gioia

Fabio Pisacane, allenatore del Cagliari, è presente in conferenza stampa al termine di Milan-Cagliari, sfida valida per la 38esima giornata di Serie A. Segui le sue dichiarazioni in diretta con il live testuale su MilanNews.it.

Da che cosa dipende il futuro di Fabio Pisacane? 
"Come ho sempre detto il mio rapporto con il Cagliari va oltre il contratto. Oggi sono l'allenatore del Cagliari e mi vedo qui. È normale che quando mi fate delle domande nelle ultime 3 settimane...i matrimoni si fanno in due. Io comunque penso che la società sia contenta per il risultato che abbiamo raggiunto. Questa è una squadra che si è salvata con i giovani ed alcuni senatori che hanno dimostrato grande attaccamento. Siamo felici per questi ragazzi perché chiudere così rende giustizia loro per il percorso che hanno portato avanti". 

Ti aspettavi una prestazione così bella?
"Lavoro per quello con lo staff. Il tempo è galantuomo: puoi farlo nella forma e nei contenuti come oggi, quindi qualcosa alla squadra abbiamo trasmesso. Per vedere un'idea ben precisa ci vogliono dei mesi, anche perché prima questa squadra aveva richieste diverse. Strada facendo hanno assimilato sempre di più. Immaginavo di fare una partita così perché chiunque in questo campionato prepari le partite per fare questo calcio. Non penso di conoscere allenatori che non vogliono vincere. Le cose se le immaginiamo possono accadere realmente, ma una squadra che prende un gol qui a MIlano dopo un minuto e riesce a fare una partita del genere gratifica". 

Ti rivredemo su questa panchina? 
"È dall'undici luglio ho un bersaglio sulla schiena. Il futuro? Se la società mi vuole io ci sono". 

Fabregas le deve una cena almeno. Quale aspetto è contato di più: tattico o delle risorse umane?
"Io penso che la gestione delle risorse umane ti permette di superare tanti ostacoli che ci sono in ogni spogliatoio. Quando uno è autentico, come ho cercato di fare io, ti permette di sopperire e di farti anche riconoscere in un modo diverso quando commetti uno sbaglio. La gestione delle risorse lo metto al primo posto in quest'esperienza. Conoscere la generazione mi ha permesso di toccare i tasti giusti. Per quanto riguarda il tecnico tattico l'abbiamo visto oggi, basta poco per sistemarlo. Tutto è finalizzato a quello che crei con il giocatore". 

Su Deiola e Borrelli
"Questa squadra ha sempre dato risposte collettive al netto delle assenze, ed è la cosa che mi gratifica di più. Recuperarli ci ha dato la possibilità di avere qualche freccia in più. Se pensiamo che ieri Mendy era a Napoli con la Primavera e oggi subentra a San Siro dà ancora più valore al risultato che abbiamo ottenuto". 

Cosa l'ha convinta di più oggi contro il Milan?
"Mi porto i due tempi. Questa squadra ha sempre espresso in parte l'idea. Ha fatto fatica ad essere costante nell'arco di tutta la gara. Potrei citare tante partite, come quella d'andata, dove facemmo un primo tempo ottimo e nel secondo ci siamo affievoliti. Abbiamo finito nel modo migliore, perché abbiamo avuto nell'arco di tutta la gara la possibilità di esprimere il nostro calcio".