Malagò a Maldini e Leonardo dopo il no a Pirlo: "L’ultima parola per la scelta dell’allenatore è la mia"

Malagò a Maldini e Leonardo dopo il no a Pirlo: "L’ultima parola per la scelta dell’allenatore è la mia"MilanNews.it

Non si placa il caos intorno al futuro della panchina dell'Italia che è ancora senza un padrone. Dopo l'arrivo di Paolo Maldini come direttore tecnico e il no di Pep Guardiola, sembrava tutto fatto per la nomina di Andrea Pirlo come nuovo ct, ma il caso delle sponsorizzazioni russe di Andrea Pirlo ha reso impraticabile il progetto sportivo che avevano immaginato l'ex capitano del Milan. 

Scrive il Corriere della Sera: "Paolo Maldini e Leonardo, alla guida della direzione tecnica della Nazionale per soli diciassette giorni, si sono dimessi nel pomeriggio di ieri dopo che il caso delle sponsorizzazioni russe di Andrea Pirlo ha reso impraticabile il progetto sportivo che avevano immaginato. È deluso l’ex centrocampista del Milan, ora tecnico dello United Fc di Dubai, che era pronto a rientrare in Italia dalla porta principale. Irritati i due manager, che avevano iniziato l’avventura con grande entusiasmo, convinti di avere davanti a sé un lavoro impegnativo da svolgere ma fiduciosi di godere dell’appoggio di tutte le componenti calcistiche. E invece si sono sentiti pugnalati alle spalle, dopo gli attacchi mediatici subiti e il monito finale di Malagò: 'L’ultima parola per la scelta dell’allenatore è la mia'.

Dopo che è caduta l’opzione Pirlo, Paolo ha provato a mettere sul tavolo il nome di Thiago Motta. Gelo da parte del presidente federale, e allora Paolo ha capito. Meglio andarsene: ritiene che il termine 'autonomia' che gli è stata prospettata sia una parola vuota. Inutile restare a lavorare in un ambiente dove avrebbe lemani legate e che sembra refrattario al cambiamento. Leonardo lo ha seguito senza battere ciglio, rifuggendo il ruolo di pontiere".