Ordine: "Dopo il pari col Como e la sconfitta col Parma, c'è il rischio che il contraccolpo psico-fisico possa compromettere il viaggio a Cremona"

Ordine: "Dopo il pari col Como e la sconfitta col Parma, c'è il rischio che il contraccolpo psico-fisico possa compromettere il viaggio a Cremona"MilanNews.it
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Oggi alle 22:00News
di Lorenzo De Angelis

Nel corso del consueto appuntamento con il suo editoriale per MilanNews.it, il collega Franco Ordine ha parlato ovviamente di Milan e del possibile contraccolpo che la formazione di Allegri potrebbe patire a Cremona dopo la sconfitta contro il Parma di domenica scorsa: 

"Ha ragione Fabio Capello, uno che conosce benissimo queste dinamiche. Dopo il pari col Como e la sconfitta col Parma, c’è il rischio che il contraccolpo psico-fisico possa compromettere anche il viaggio a Cremona, dove Nicola sta vivendo forse il suo periodo più difficile. Allegri è uno che conosce come gira il calcio e non c’è bisogno di rivolgergli nessun appello: dall’inizio del torneo ha continuato a ripetere di voler guardare le spalle invece che inseguire sogni di gloria. E ha fatto bene. Solo quelli che pensavano di poterlo prendere in castagna parlando di scudetto, hanno provato a tendergli la trappola. È come se il successo, molto convincente e promettente, di Bologna avesse esaurito la vena positiva dispersa durante quei 10 giorni di pausa extra.

In attesa di capire quello che succederà a Cremona, ci sono due aspetti da indagare. Il primo: cosa pensa Allegri del proprio futuro. Posso immaginare da chi sia arrivata la “soffiata” alla redazione di SportItalia e quindi affronto l’argomento. Da quando è arrivato a Milanello, Allegri e Tare sono stati inizialmente puntualmente consultati (uno con Maignan, l’altro con Modric), poi il club ha guidato per proprio conto il mercato tanto da ridursi all’ultimo giorno per prendere Rabiot (senza a quest’ora sarebbero a metà classsifica i rossoneri) e inseguire Nkunku dopo aver inutilmente fatto arrivare a Milano Boniface che ha smesso di giocare. 

Lo scenario si è ripetuto a gennaio quando Mateta era già vestito di rossonero: se non si fossero allertati Tare e Allegri per segnalare i problemi fisici del centravanti francese (sarà mica arrivata da Moncada la segnalazione?), a quest’ora chissà cosa avremmo avuto. Allegri e Tare hanno fatto gli interessi del club oltre che del gruppo squadra dimostrando di essere oltre che fedeli anche affidabili. Sarà bene allora che in futuro, specie se il Milan dovesse centrare uno dei 4 posti per la Champions, la società continui a fidarsi dei due principali esponenti della parte tecnica e concordi con loro quali saranno le mosse da fare sul prossimo calcio-mercato. [...]".