Ravezzani critico: "Una volta c'era la fila per andare a giocare nella Juve e nel Milan.."
Il Milan prosegue nel suo caos e confusione. Assurdo preparare una stagione così, ancora senza allenatore e direttore sportivo. E' un periodo così complicato per i rossoneri che diventa anche difficile sperare in un futuro positivo. Questo sarà possibile solo grazie ad unità di intenti e lavoro di coordinazione condivisa, elementi oggi assenti all'interno del club. Così, proprio in merito a questo tema è intervenuto a TMW Radio, Fabio Ravezzani, direttore di Telelombardia. Di seguito vari estratti del suo pensiero:
FALLIMENTI JUVENTUS E MILAN
"Un brutta figura, non è possibile che se ne vada così dalla Juve. Ha saltato 52 partite su 162. In pratica ogni tre partite ne ha saltata una, ha segnato 64 gol. A livello umano e professionale fa una figura pessima. E la fa anche Comolli, che scopre il 3 come la Juve? E' un inizio in salita per Spalletti. Una volta c'era la fila per andare a giocare nella Juve e nel Milan, ora c'è la grande fuga. E' questa la notizia. C'erano una volta due squadre che avevano un fascino, oggi non è più così. Se non costruisci qualcosa a livello societario, finisce così. Spalletti? Se va via, dove va? Ha 67 anni, non credo sia molto intelligente uscire così dal giro. Senza Vlahovic, rimane un organico importante la Juve. Certo, mancano due tasselli del mosaico come centravanti e portiere, roba non da poco...lo al posto di Spalletti comunque rimarrei. Se non dovesse andare bene, avrebbe anche delle attenuanti".

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