Simonelli: "Prefetti e questori, lasciate a noi l'organizzazione del calendario. Non c'è stato nostro errore di programmazione"
Il presidente della Lega di Serie A Ezio Simonelli è stato intervistato nella giornata di ieri dal Corriere della Sera ed è tornato sulla diatriba del calendario della scorsa giornata, alimentata dalle polemiche con Prefettura e Questura di Roma oltre che con la Federazione Italiana Tennis e Padel. Le sue parole: "Troppo rumore per nulla. Non c'è stato da parte nostra un errore di programmazione perché i due eventi hanno serenamente convissuto. Non può essere un problema organizzare due eventi nella stessa città a distanza di poche ore: abbiamo avuto ragione noi a sostenerlo".
Ha continuato Simonelli: "Con il provvedimento con cui aveva determinato lo slittamento del derby alle 20.45 del lunedì e per il principio della contemporaneità anche delle altre 4 sfide di squadre in corsa per la Champions, avrebbe obbligato 300mila tifosi a seguire i match spostandosi in un giorno feriale: ci sarebbero stati danni sportivi, sociali ed economici. Vorrei chiedere a prefetti e questori di lasciare a noi l'organizzazione del calendario, abbiamo professionisti che si occupano con esperienza da anni di questo lavoro e anche in questa occasione hanno dato prova di saper gestire. Le esigenze di ordine pubblico hanno la priorità, ma auspico che in futuro non ci siano altri eccessi di prudenza".

Testata giornalistica Aut.Trib. Arezzo n. 8/08 del 22/04/2008
Partita IVA 01488100510 - Iscritto al Registro Operatori di Comunicazione al n. 18246
Direttore editoriale e responsabile: Antonio Vitiello
© 2026 milannews.it - Tutti i diritti riservati
Sito non ufficiale, non autorizzato o connesso ad A.C. Milan

