Cosa è successo ad Amorim quando ha messo piede per la prima volta a Milanello

Cosa è successo ad Amorim quando ha messo piede per la prima volta a MilanelloMilanNews.it
Marco Pasotto, giornalista, si è così espresso su La Gazzetta dello Sport raccontando il nuovo modo di vivere il Milan di Cardinale.

Marco Pasotto, giornalista, si è così espresso su La Gazzetta dello Sport raccontando il nuovo modo di vivere il Milan di Cardinale: "È stato soprattutto negli ultimi giorni che Cardinale ha inviato un segnale forte di vicinanza al club, con l'auspicio di riuscire a trasmetterlo anche ai tifosi. L'accoglienza riservata ad Amorim a Milanello e averlo affiancato a Casa Milan nel giorno della presentazione è un messaggio molto chiaro sulla volontà di essere presente nella vita del club. Soprattutto, il cambio di marcia - chiamiamolo così - di Cardinale è stato nella logistica. Si è passati da un'infinità di call fisiologicamente algide e limitanti, e da una serie di incontri avvenuti nelle salette riservate di qualche hotel del centro (a Milano, ma anche all'estero), all'utilizzo delle strutture societarie. Sembra un'ovvietà, ma non lo è".

Cosa è successo ad Amorim a Milanello

"Amorim, così come tutti i suoi predecessori, ha sgranato - ha raccontanto Pasotto - gli occhi nel momento in cui ha messo piede a Milanello. Che va riammodernato in alcuni aspetti, certo, ma resta un posto dove si respira storia del calcio. Cardinale che accoglie il nuovo allenatore nello stesso piazzale dove sono transitati presidenti, allenatori e giocatori mitologici è un'immagine di appartenenza forte. Così come aver introdotto il portoghese in conferenza al terzo piano della sede rossonera. Anche la riunione strategica di fine giugno a Casa Milan ha dato una valenza diversa a un incontro che, se fosse andato in scena altrove, avrebbe perso un po' di risonanza e anche di fascino. In questo contesto possiamo dire che Cardinale, dopo quattro anni, si sia un po' italianizzato, capendo l'esigenza della gente di reclamare una proprietà più presente, e possibilmente al lavoro nei luoghi dove c'è lo stemma del club sulla facciata".