Zoff sulla rimonta scudetto del Milan: "A me sembra difficile. Poi, certo, tutto è possibile nel calcio"
Intervistato dai colleghi de La Repubblica, l'ex portiere e CT della Nazionale Dino Zoff ha parlato del campionato di Serie A e della possibile rimonta scudetto del Milan.
Zoff, il Milan può recuperare 7 punti in classifica all'Inter?
"A me sembra difficile. L'Inter ha un bel vantaggio ancora. Va bene la sconfitta nel derby, ma ha la forza per resettare subito. Poi, certo, tutto è possibile nel calcio. Io lo so bene".
Cosa serve per completare rimonte del genere?
"Bisogna crederci. Avere la convinzione di potercela fare. E ragionare un passo alla volta. Ogni partita è determinante. In situazioni così non esistono programmi. Ogni piano è settimanale. E importante non disperdere energie mentali".
Per l'Inter può essere un vantaggio non avere più l'impegno nelle coppe europee. L'anno scorso fu un fattore l'essere in gioco in tutte le competizioni
"Io questi discorsi non li amo. Le grandi squadre devono poter giocare tante partite. Devono saper gestire le forze. E pensare di poter vincere sempre, senza fare calcoli. Infatti, non penso Chivu ne abbia fatti in Champions con il Bodø".
A fine stagione l'Inter secondo lei dovrebbe ringiovanire la rosa?
"Andiamoci piano. Sono primi, stanno tenendo un ritmo altissimo in campionato. Vediamo come vanno i prossimi mesi".
L'Atalanta in Champions è crollata con il Bayern Monaco.
"Ha voluto giocare alla pari, senza snaturarsi. Palladino si è preso un rischio, non ha pagato".
Siamo davanti all'ennesimo ridimensionamento della Serie A?
"Bene non è uscita dalla Champions. Il Napoli campione non ha passato il girone, la Juventus ha perso con il Galatasaray, dell'Inter abbiamo già detto. La sostanza è che sono quasi tutte fuori. I risultati non sono impressioni. È stato un percorso deludente".
L'Italia non va al Mondiale dal 2014, l'ultima Champions vinta è quella del 2010 dell'Inter. Il calcio italiano non riesce a rialzarsi.
"Forse è vero che ci sono meno bambini che giocano a pallone. Ora ci sono altri sport che hanno successo, prima c'era meno dispersione".
A fine marzo la Nazionale proverà a evitare la terza esclusione di fila dai Mondiali.
"Siamo indietro rispetto agli altri, mi sembra evidente. Per i play-off però sono fiducioso. Siamo più forti dell'Irlanda del Nord e pure di Galles o Bosnia. Ai Mondiali ci andremo".
C'è l'ipotesi ripescaggio al posto dell'Iran: cosa ne pensa?
"Non tiriamo fuori ora questo discorso. Dobbiamo farcela sul campo. Poi se va male e arriva una benedizione, ce la prendiamo. Ma insomma, siamo l'Italia. Non sarebbe bello andare in America da ripescati".
Zoff, ma questo calcio la diverte ancora?
"E diventato uno sport televisivo e il Var, o meglio, il modo in cui viene utilizzato non aiuta: le partite spezzettate, le sceneggiate dei giocatori. Non si può valutare guardando un fermo immagine. Se metto una manc sulla spalla e il mio avversario crolla a terra e fa capriole, sarà più giusto che a decidere sia l'arbitro in campo piuttosto che chi è al monitor?".
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