Pagelle - Leao super assist. Ibra, due gol e un errore decisivo. Tatarusanu tradisce

26.10.2020 22:56 di Pietro Mazzara Twitter:    Vedi letture
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Pagelle - Leao super assist. Ibra, due gol e un errore decisivo. Tatarusanu tradisce

Queste le pagelle di Milan-Roma:

Tatarusanu 5: sfarfalla sull’angolo del pareggio della Roma, leggendo malamente tutta la situazione. Gli sono mancati i centimetri per arrivare su quella palla, che è diventata letale, con Dzeko che quasi non ci credeva.

Calabria 6,5: ennesima prova convincente di Davide, che ha in Spinazzola e Mkhitaryan due clienti scomodissimi che provano a metterlo in mezzo. Lui legge sempre bene le situazioni e dà sicurezza nelle scelte che fa.  

Kjaer 6,5: perde Kumbulla in occasione del 3-3, ma tutto nasce dal buco di Ibrahimovic che scombussola le marcature. Per il resto, altra partita mostruosa, dove oltre a curare il suo, fa anche i compiti di Romagnoli.

Romagnoli 5,5: Tatarusanu buca l’uscita sull’angolo del primo pareggio della Roma, ma lui non si oppone allo stacco di Dzeko. Da quanto è tornato, non ha ancora convinto e si vede che è un periodo no quando, alla fine, non trova la porta della sua ex squadra per il colpo del 4-3.

Theo Hernandez 5,5: Karsdorp lo accorcia sempre e lui non ha mai lo spunto per saltarlo. Ha la palla per il gol del possibile raddoppio, ma il suo mancino finisce fuori. Serve riposare e ritrovare smalto.

Kessie 6,5: sfiora il gol su calcio d’angolo di Calhanoglu e sarebbe stato il giusto premio per un’altra prestazione ampiamente convincente in mezzo al campo. Dove copre diverse imprecisioni di un non ispirato Bennacer.

Bennacer 5,5: passetto indietro per Ismael, che non doma diversi palloni che, per lui, erano diventati semplici. Veretout e Pellegrini non gli danno grande respiro. Cresce un po’ nella seconda frazione, ma non illumina.

Saelemaekers 7: segna il gol del 2-1 con un rimorchio silenzioso e letale, tramutato nel piatto destro vincente che fa secco Mirante. È il premio ad un’altra prova di grande sostanza. E quando esce, si sente la sua assenza sulla corsia destra. (dal 72’ Krunic 5,5: non bene come a Glasgow. Quando agisce sulla corsia esterna non ha lo stesso feeling di quando è dietro la punta).

Calhanoglu 6: si procura il rigore del 3-2, calcia angoli taglienti che i compagni non tramutano in gol anche per la bravura di Mirante, che gli disinnesca anche una fucilata su punizione nel primo tempo che aveva le coordinate giuste dell’incrocio dei pali.

Leao 7: si inventa due assist bellissimi e diversi tra loro. Il primo, per Ibrahimovic, è una palla a tagliare fuori Kumbulla mentre quello per Saelemaekers nasce da una sua azione fulminea e personale, che lascia dietro mezza Roma e poi trova il rimorchio del belga. Ha un potenziale enorme e deve sfruttarlo per essere decisivo. (dal 72’ Castillejo 5,5: non dà quella spinta che si aspetterebbe da un subentrante in un momento topico della partita dove avrebbe dovuto mettere più in difficoltà Spinazzola).

Ibrahimovic 6,5: segna in avvio, segna il rigore del 3-2 e tiene impegnata tutta la difesa della Roma. Sei gol in tre partite in Serie A, vetta nella classifica cannonieri e un ruolo centralissimo nell’attacco milanista. Pulisce palloni che nemmeno col mastro lindo. Il voto scende per il liscio sull’angolo che porta al 3-3 di Kumbulla.

All. Pioli 6: tre volte in vantaggio e tre volte ripresi, con episodi ampiamente discutibili. Forse, nella lettura della partita, sarebbe stato meglio mettere Brahim per Leao in modo tale da dare maggior qualità sulla corsia sinistra. Rimane imbattuto, ma Tatarusanu lo ha tradito alla prima occasione.