Alla caccia delle cessioni: la dura mission di Galliani sul mercato
Mancano nove giorni alla sirena del mercato di riparazione e il Milan sembra essere immobile sul fronte sfoltimento della rosa. Ma dei movimenti, da qui fino alle 23.00 del 31 gennaio, dovranno essere fatti per forza di cose anche perché gli esuberi ci sono ma, allo stesso tempo, sono difficili da piazzare. I nomi sono leggermente cambiati, ma il novero dei partenti è sempre quello: da Mexes a Zaccardo per arrivare a Vergara e Nocerino. Il cambio di modulo, le scelte fatte e gli interessamenti di qualche club per i quattro appena citati sono alcune delle motivazioni che potrebbero portarli a salutare Milanello in questo mercato di riparazione. Ma uno dei punti cardine della strategia rossonera è quello di poter operare una cessione a titolo definitivo di uno tra Mexes e Nocerino.
RICHIESTE ESTERE – E’ la Premier League il campionato che avrebbe fatto pervenire ad Alessandro Moggi e Marco Sommella, agenti del Noce, le due offerte più interessanti. Si tratta di quelle del West Bromwich Albion e del West Ham. Due squadre che lottano per non retrocedere in Championship e che avrebbero la liquidità giusta per soddisfare le richieste sia del Milan (non particolarmente esosa vista la svalutazione del cartellino della propria mezz’ala) sia quelle del calciatore. Da capire se lo stesso Nocerino avrà intenzione di cambiare vita e di provare un’avventura all’estero. Quel che è certo è che in questo Milan, passato al 4-2-3-1, di spazio per lui ce ne sarà sempre di meno. Anche Cristian Zaccardo interessa all’estero: il Besiktas lo segue e ha contattato il suo entourage. Anche qui il Milan vorrebbe monetizzare un minimo l’eventuale cessione dell’ex Parma in Turchia, ammesso che ciò avvenga.
STIPENDIO FUORI BUDGET – La situazione più difficile da sbrogliare è quella relativa a Philippe Mexes. Legato al Milan con un contratto faraonico da 4 milioni all’anno fino al 30 giugno 2015, il francese pare essere stato tagliato da Seedorf che non lo ha convocato per la partita odierna contro l’Udinese. Le voci sulla Fiorentina, non sementite dal Milan ma nemmeno confermate da ambienti viola, sono circolate con una certa insistenza nella giornata di ieri mentre viene tenuta viva, almeno a livello mediatico, la pista Monaco, unico club che potrebbe tra quelli accostati a Mexes in grado di sobbarcarsi per intero il suo ingaggio.
DIFFERENZA - Al Milan hanno preso in mano la forbice e hanno dato i primi tagli con le partenze di Niang verso il Montpellier e di Matri in direzione Firenze. Due partenze rese effettive dall’appetibilità che i due attaccanti avevano mentre, adesso, viene il difficile. Piazzare sul mercato giocatori che hanno perso valore a livello di cartellino e con ingaggi di un certo calibro è impresa ardua ma se negli ultimi giorni si vorrà provare a inserire un tassello nel puzzle a disposizione di Seedorf, bisognerà riuscire a trovare una o più soluzioni alle situazioni rimaste in sospeso. Il tempo però passa e stringe giorno dopo giorno. I primi tagli alla rosa sono stati fatti, adesso dovranno essere compiuti quelli più difficili.

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