De Jong: "Non siamo dove avremmo voluto, ora è sacro non prendere gol"
Nigel de Jong, impegnato con la Nazionale olandese, ieri ha disputato il primo tempo dell'amichevole contro il Giappone, conclusasi col risultato di 2-2. Il centrocampista rossonero è uscito in via precauzionale per un colpo al piede sinistro, ma il gonfiore è calato velocemente così come le preoccupazioni. L'ex Manchester City, ieri molto propositivo a dispetto delle sue caratteristiche difensive, ha parlato della gara e del suo ruolo ai microfoni di NUsport.nl, dedicando anche qualche dichiarazione al Milan: "Il pareggio col Giappone? Dobbiamo ancora lavorare insieme molto duramente. Ci sono diversi giocatori fuori per gli infortuni, la squadra deve ancora costruirsi. Nel secondo tempo si è visto che abbiamo ancora molto ta imparare, soprattutto i giovani che sono entrati. Possiamo misurarci con squadre che andranno al Mondiale, è importante per la forza mentale. Abbiamo fatto molto bene nel primo tempo, ma il secondo è stata una storia diversa.
La mia posizione più offensiva? Ogni allenatore deve seguire la propria visione. Van Gaal vuole un calcio offensivo e certamente la posizione del numero 6 è molto importante. Quando posso mi spingo in avanti. Al Milan ci sono altri giocatori che vengono a prendersi la palla dietro. Ma l'aspetto difensivo è molto importante, perché non siamo nella posizione in cui vorremmo essere. Difendere e non subire gol al momento sono sacri. Al Milan è il mio primo lavoro".

Testata giornalistica Aut.Trib. Arezzo n. 8/08 del 22/04/2008
Partita IVA 01488100510 - Iscritto al Registro Operatori di Comunicazione al n. 18246
Direttore editoriale e responsabile: Antonio Vitiello
© 2026 milannews.it - Tutti i diritti riservati
Sito non ufficiale, non autorizzato o connesso ad A.C. Milan

