Eroe (quasi) per una notte

Eroe (quasi) per una notteMilanNews.it
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mercoledì 23 ottobre 2013, 08:09Primo Piano
di Antonio Vitiello

Il timore di subire una goleada, o di incappare nell'ennesima serata storta, era molto diffusa prima della sfida contro il Barcellona. Più che al valore degli spagnoli i dubbi erano legati alla condizione psicofisica dei rossoneri. Il Milan non ha deluso le attese ed è sceso in campo concentrato e determinato, come mai si è visto fino ad oggi. Il pareggio contro il Barça ha grande importanza sopratutto per la prova offerta dalla squadra. Se gli undici in campo sono concentrati, qualcosa di buono può ancora arrivare fino al termine della stagione.

Protagonista inaspettato della gara è stato Robinho, croce e delizia per il pubblico milanista. Il brasiliano è capace di giocate fenomenali che fanno accendere ed esaltare San Siro, poi sbagliare un gol tutto solo in area. Robinho è questo, prendere o lasciare. Il numero 7 è sceso in campo con maggiore grinta rispetto al solito, e fin dalle prime battute ha subito messo in mostra una bell'intesa con Kakà. Il gol è la fotografia della partita. Dialogo nello stretto e rasoterra a beffare Valdes. Il problema è che poi ha sbagliato un gol ancora più facile. Tutto solo nella ripresa si è divorato il 2-1 su un bellisimo suggerimento di Muntari. Peccato perchè sarebbe potuto diventare l'errore della serata e migliorare il rapporto con i propri tifosi, non sempre dalla sua parte e molto spesso scontenti dal rendimento altalenante da quando è al Milan.