Gazzetta - Cerci-Vrsaljko, c'è l'ok di Berlusconi. Ma prima bisogna vendere...

Gazzetta - Cerci-Vrsaljko, c'è l'ok di Berlusconi. Ma prima bisogna vendere...
© foto di Pietro Mazzara/TuttoMercatoWeb.com
martedì 8 luglio 2014, 08:00Primo Piano
di Enrico Ferrazzi

Prima si vende e poi si compra: lo slogan del Milan è attualmente questo e quindi prima del grande acquisto in attacco serve cedere e sfoltire il reparto d'attacco. Sul piede di partenza ci sono Robinho, che dovrebbe fare lo stesso percorso di Kakà (prima Brasile e poi Mls), Matri, che dovrebbe andare al Genoa, e Niang, che dopo essere rientrato dal prestito al Montpellier non si fermerà comunque a Milanello. Il club rossonero spera di risolvere queste situazioni in breve tempo, per poi pensare all'attaccante esterno di destra che è il grande obiettivo di mercato dell'estate rossonera.

VIA LIBERA - Nella serata di ieri, c'è stata una cena ad Arcore tra Silvio Berlusconi, Adriano Galliani e Filippo Inzaghi: come riferisce questa mattina La Gazzetta dello Sport, questo incontro era stato fissato da tempo, con il presidente rossonero che voleva essere aggiornato sulla situazione della squadra a poche ore dal raduno e dall'inizio della nuova stagione. Tra una portata e l'altra si è parlato anche di mercato ed in particolare di Alessio Cerci, che piace molto anche a Berlusconi. Il numero uno del Milan ha dato il suo via libera alla trattativa con il Torino, ma prima dell'assalto decisivo bisogna vendere i giocatori in esubero in attacco.

FORMULA - Il presidente del club di via Aldo Rossi, che con questo nuovo summit ha dimostrato ancora una volta di aver ritrovato grande entusiasmo, ha poi dato l'ok anche per l'operazione con il Genoa per Sime Vrsaljko. La trattativa tra rossoneri e rossoblu sembra essere a buon punto, anche se va ancora scelta la formula con cui verrà acquistato il croato: il Milan vorrebbe acquistarlo in prestito con diritto di riscatto, vedremo se il Genoa sarà d'accordo. Il club rossonero è quindi molto attivo sul mercato, ma prima di comprare bisogna vendere.