Il Milan rialza la testa: ora serve dare continuità ai risultati

Il Milan rialza la testa: ora serve dare continuità ai risultati
© foto di DANIELE MASCOLO/PHOTOVIEWS
lunedì 2 dicembre 2013, 12:00Primo Piano
di Enrico Ferrazzi

Tra martedì e ieri, il Milan ha ottenuto due successi molto importanti che gli permettono di rialzarsi dopo un momento di grave crisi, soprattutto di risultati. Sia a Glasgow che a Catania, i rossoneri hanno portato a casa tre punti fondamentali per Champions League e Serie A: in Europa, infatti, la squadra di Allegri si giocherà il passaggio agli ottavi di finale nel match casalingo con l’Ajax (basta solo un punto), mentre in campionato è tornata alla vittoria dopo cinque partite e ha finalmente smosso la propria classifica. I primi posti sono ancora lontani, ma il Milan può guardare al futuro con un po’ più di ottimismo, anche grazie al recupero di diversi infortunati che permetteranno ad Allegri di gestire maggiormente le forze. Negli ultimi due match, contro Celtic e Catania, i rossoneri hanno segnato sei gol e ne hanno subito uno solo: sono questi dati molto significativi, dai quali è necessario ripartire per uscire definitivamente dal momento difficile.

Prima della sosta natalizia, la squadra milanista dovrà giocare ancora quattro partite e ha due obiettivi fondamentali: passare il turno in Champions League e scalare la classifica in campionato. Per fare ciò, bisogna però dare continuità agli ultimi risultati, come ha spiegato anche Adriano Galliani ieri nel post-partita: “Adesso dobbiamo cercare di dare continuità a questi risultati, siamo molto distaccati ma se riuscissimo a fare un filottino inizieremmo a scalare un po' la classifica". Servirà guardare una partita alla volta, a partire dalla difficile trasferta di sabato a Livorno: la squadra del presidente Spinelli non sta attraversando un grande momento di forma (arriva da tre sconfitte consecutive), ma ha bisogno di punti, visto che è terz’ultima a pari punti con Chievo e Bologna. Le vittorie di Glasgow e Catania sono di buon auspicio, ma ora è fondamentale dare continuità ai risultati.