Kakà diventa playmaker e Allegri gongola: "Mi davano del pazzo, invece..."

Kakà diventa playmaker e Allegri gongola: "Mi davano del pazzo, invece..."MilanNews.it
© foto di Daniele Mascolo/PhotoViews
domenica 17 novembre 2013, 12:00Primo Piano
di Salvatore Trovato

L’alba di un nuovo Milan, perlomeno sul fronte tattico, all’orizzonte della stagione. Massimiliano Allegri ha in testa un progetto ben preciso, già svelato a taccuini e microfoni in tempi non sospetti: arretrare Kakà in cabina di regia. Ieri, a Berna, per la prima volta, l'allenatore toscano ha messo in atto il suo disegno tattico: "Ho spostato Kakà perché mi serviva più qualità in mezzo e Cristante stava facendo fatica - ha dichiarato al termine del match contro lo Young Boys, come riportato dalla Gazzetta dello Sport -. Mi davano del pazzo quando dicevo che Ricky avrebbe potuto giocare davanti alla difesa, ma in futuro ci proveremo più spesso".

Mister Max, lo stesso che ha preferito i muscoli di mastini alla Van Bommel e De Jong piuttosto che le geometrie di Pirlo, che ha vinto il suo primo e unico Scudetto fortificando il centrocampo, ora pensa di stravolgere tutto, rinnegando anche il suo stesso pensiero. Allo stesso Ricardo, in fondo, l’idea non dispiace, anche perché gli anni passano e lo smalto non è più quello dei bei tempi: arretrare di qualche metro il proprio raggio d’azione, dunque, potrebbe servire allo stesso giocatore e alla squadra, magari in casi particolari. Allegri, nel frattempo, aspetta il rientro di El Shaarawy per poter (ri)proporre il 4-3-3, con il Faraone largo a sinistra, Balotelli a destra, una punta centrale (ma occhio a Honda sull'esterno, con Balo perno offensivo) e Kakà spostato fra i tre centrocampisti a dettare i tempi di gioco, sfruttando anche gli inserimenti. Questo è il chiodo fisso del tecnico rossonero, che in questo momento così delicato non può concedersi esperimenti ma che spera di provarci in futuro, qualora le cose, o meglio, i risultati dovessero migliorare.