Milan in Europa League con fiducia, ma l’importante è che la polvere non si ammassi sotto il tappeto

Milan in Europa League con fiducia, ma l’importante è che la polvere non si ammassi sotto il tappetoMilanNews.it
© foto di DANIELE MASCOLO
giovedì 14 dicembre 2023, 16:00Primo Piano
di Gianluigi Torre

Con la seconda vittoria su campo inglese nella storia del Milan in Champions League (la prima a Manchester nel 2005 con la rete di Crespo a Old Trafford), i rossoneri non si qualificano agli ottavi ma si giocheranno i play-off - o sedicesimi - di Europa League contro i club che arriveranno secondi nel proprio girone della seconda competizione europea. Una delusione enorme per la squadra di Pioli, costruita questa estate anche per avere un cammino europeo più agevole in un girone difficile, ma non impossibile. Il Milan paga i due pareggi arrivati contro Newcastle e Borussia Dortmund, ma anche il grossolano errore arbitrarle che ha permesso al PSG di pareggiare i conti a Newcastle.

Polvere sotto il tappeto
Come la polvere sotto il tappeto, non c’è nascondiglio che regga il giudizio del tempo. La vittoria permette al Milan di continuare il proprio percorso su campo europeo, ma i problemi sono ancora veramente troppi. Come direbbe Maldini "siamo nei parametri", ma la realtà dei fatti è che questa squadra non riesce a giocare un calcio pulito ed europeo. Cosa lo dimostra? I tanti lancioni proposti nella partita di ieri sera: sono nei primi 50 secondi i rossoneri avevano lanciato verso Giroud tre volte. Nei primi dieci minuti, invece, tocchiamo quota 15, di cui 13 terminati con il possesso avversario. I problemi tattici sono ormai noti, assieme a quelli fisici con i troppi infortuni. L'impressione, però, è che non si faccia nulla per cambiare. Anzi...

Evidente che sia un problema tattico, che dimostra il gol subito dai rossoneri ieri sera: palla persa in attacco, Newcastle che gira palla e squadra che nel frattempo si riposiziona lasciando una voragine a centrocampo e sulla destra. Conclusione? Passaggio tra le linee, con i reparti distanti 20 metri, assist per Joelinton sulla destra che segna senza preoccupazioni. Un errore visto e rivisto negli ultimi tre mesi: la situazione, oggettivamente, sta diventando insostenibile.