Dal sogno infranto al possibile ritorno: ecco Antonio Donnarumma, uno a cui è stato più tolto che dato

Dal sogno infranto al possibile ritorno: ecco Antonio Donnarumma, uno a cui è stato più tolto che datoMilanNews.it
© foto di Federico Gaetano
venerdì 7 luglio 2017, 12:50Calciomercato Milan
di Pietro Mazzara

In attesa che sia messo tutto nero su bianco e che diventi ufficiale il rinnovo di Gigio Donnarumma, il Milan dovrà discutere con l’Astreas il trasferimento di Antonio Donnarumma che, a 7 anni esatti dalla sua dipartita da Milanello, è pronto a tornare in rossonero. Il club greco, come già riportato da MilanNews.it nella serata di ieri, ha già iniziato la ricerca del suo sostituto e questo è certamente un segnale ulteriore di come le cose stiano procedendo spedite. E nel giorno del suo compleanno (oggi compie 27 anni) Antonio attende novità dai club, pronto a ritornare in pianta stabile a Milano, per la gioia di Gigio, che ha sempre avuto in lui il suo primo, grande punto di riferimento.

SOGNO INTERROTTO - E pensare che nell’estate del 2010, Antonio Donnarumma aveva snasato la promozione in prima squadra, dopo una seconda parte di stagione strepitosa tra i pali della Primavera, allora allenata da Giovanni Stroppa. Già perché la crescita di Antonio, sotto i sapienti metodi di Beniamino Abate, era stata netta ed impressionante, tanto è vero che riuscì a ribaltare la gerarchia iniziale, mandando in panchina Perrucchini. Due le partite rimaste nella memoria: l’andata della finale di coppa Italia contro il Palermo (dove parò tutto e venne espulso frettolosamente per un contatto aereo con il centravanti palermitano Giovio) e la gara d’andata del play-off contro il Catania. In quest’ultima occasione, nonostante la sconfitta per 1-0, Antonio fu il migliore in campo, chiudendo la saracinesca in almeno 6 occasioni e quelle parate permisero al Milan, nella gara di ritorno, di ribaltare il risultato vincendo per 3-1. Ma proprio sul più bello, ecco la scelta del Milan di completare il reparto dei portieri con Roma, con Antonio costretto a lasciare Milanello.

GAVETTA -  La gavetta è stata tanta, perché passare un anno dietro Mario Cassano a Piacenza non è stato facile quando la società ti ha promesso altro. Poi l’annata da titolare a Gubbio, in una realtà difficile e dove ha assaggiato sul serio la cadetteria. Poi il passaggio al Genoa, dove prima fa il terzo a Frey e Tzorvas, ma togliendosi lo sfizio dell’esordio in Serie A senza subire gol, nell’ultima giornata, del campionato, contro il Bologna. Bari è un’altra tappa intermedia che anticipa un periodo molto duro per Antonio, che durante il ritiro 2015 del grifone si infortuna alla spalla. L’ultima tappa è in Grecia, con l’Asteras Tripolis. Adesso aspetta, con pazienza, che il filo con il Milan si riannodi, con Gigio al suo fianco. Come ha sempre sognato papà Alfonso.