Dal sogno infranto al possibile ritorno: ecco Antonio Donnarumma, uno a cui è stato più tolto che dato
In attesa che sia messo tutto nero su bianco e che diventi ufficiale il rinnovo di Gigio Donnarumma, il Milan dovrà discutere con l’Astreas il trasferimento di Antonio Donnarumma che, a 7 anni esatti dalla sua dipartita da Milanello, è pronto a tornare in rossonero. Il club greco, come già riportato da MilanNews.it nella serata di ieri, ha già iniziato la ricerca del suo sostituto e questo è certamente un segnale ulteriore di come le cose stiano procedendo spedite. E nel giorno del suo compleanno (oggi compie 27 anni) Antonio attende novità dai club, pronto a ritornare in pianta stabile a Milano, per la gioia di Gigio, che ha sempre avuto in lui il suo primo, grande punto di riferimento.
SOGNO INTERROTTO - E pensare che nell’estate del 2010, Antonio Donnarumma aveva snasato la promozione in prima squadra, dopo una seconda parte di stagione strepitosa tra i pali della Primavera, allora allenata da Giovanni Stroppa. Già perché la crescita di Antonio, sotto i sapienti metodi di Beniamino Abate, era stata netta ed impressionante, tanto è vero che riuscì a ribaltare la gerarchia iniziale, mandando in panchina Perrucchini. Due le partite rimaste nella memoria: l’andata della finale di coppa Italia contro il Palermo (dove parò tutto e venne espulso frettolosamente per un contatto aereo con il centravanti palermitano Giovio) e la gara d’andata del play-off contro il Catania. In quest’ultima occasione, nonostante la sconfitta per 1-0, Antonio fu il migliore in campo, chiudendo la saracinesca in almeno 6 occasioni e quelle parate permisero al Milan, nella gara di ritorno, di ribaltare il risultato vincendo per 3-1. Ma proprio sul più bello, ecco la scelta del Milan di completare il reparto dei portieri con Roma, con Antonio costretto a lasciare Milanello.
GAVETTA - La gavetta è stata tanta, perché passare un anno dietro Mario Cassano a Piacenza non è stato facile quando la società ti ha promesso altro. Poi l’annata da titolare a Gubbio, in una realtà difficile e dove ha assaggiato sul serio la cadetteria. Poi il passaggio al Genoa, dove prima fa il terzo a Frey e Tzorvas, ma togliendosi lo sfizio dell’esordio in Serie A senza subire gol, nell’ultima giornata, del campionato, contro il Bologna. Bari è un’altra tappa intermedia che anticipa un periodo molto duro per Antonio, che durante il ritiro 2015 del grifone si infortuna alla spalla. L’ultima tappa è in Grecia, con l’Asteras Tripolis. Adesso aspetta, con pazienza, che il filo con il Milan si riannodi, con Gigio al suo fianco. Come ha sempre sognato papà Alfonso.
Testata giornalistica Aut.Trib. Arezzo n. 8/08 del 22/04/2008
Partita IVA 01488100510 - Iscritto al Registro Operatori di Comunicazione al n. 18246
Direttore editoriale e responsabile: Antonio Vitiello
© 2026 milannews.it - Tutti i diritti riservati
Sito non ufficiale, non autorizzato o connesso ad A.C. Milan


