Leonardo-Mancini: quanto lavoro da fare

Leonardo-Mancini: quanto lavoro da fareMilanNews.it
© foto di Filippo Gabutti
giovedì 4 febbraio 2010, 10:12Da Milanello
di Stefano Maraviglia

Berlusconi non ha certo steso il tappeto rosso, per l'approdo al Milan di Amantino Mancini. Le parole del Presidente rossonero hanno tuonato forti nelle segrete di via Turati. Il giocatore colpo del mercato milanista, non è quello tonico di Roma, anzi risulta arrugginito dai mesi di panchina vissuti all'Inter e un po' fuori forma per sua stessa ammissione. Tutti hanno definito la "rinascita" di Mancini un a vera e propria scommessa, non proprio una "mission impossible". In attacco e sugli esterni, il Milan non deficita di elementi validi, il brasiliano ha dunque tutto il tempo a disposizione per poter riprendere la forma migliore e tornare brillante come lo si conosceva ai tempi in giallorosso. Nella conferenza stampa di presentazione si è mostrato molto fiducioso e felice della buona riuscita dell'affare, determinato nel voler smentire tutti, magari anche il proprio Presidente.

Cinque sarebbero i chili in eccesso, massa non del tutto muscolare, MilanLab ha già stilato un programma specifico, per aiutare il 29enne brasiliano ad eliminare le scorie di dosso. Corsa, esercizi di potenziamento e tono muscolare, questa la ricetta per restituire alla serie A, uno di quei valori che negli ultimi anni l'ha arricchita. La forma non ottimale, non impedirà comunque all'esterno carioca di essere convocato già domenica, magari disputare pure uno spezzone di gara contro il Bologna. La prima apparizione lontana da San Siro, potrebbe essere un buon esordio per ritrovarsi mentalmente, poi il tempo dirà di più. La formula del prestito con diritto di riscatto non pone vincoli al Milan, Amantino Mancini potrebbe dunque essere realmente una nota solo positiva.