ESCLUSIVA MN - Albertosi: "Galliani, facile far bene con un grande budget. Orrori in difesa e portieri che non danno sicurezza, squadra da rifondare"

ESCLUSIVA MN - Albertosi: "Galliani, facile far bene con un grande budget. Orrori in difesa e portieri che non danno sicurezza, squadra da rifondare"MilanNews.it
© foto di Matteo Gribaudi/Image Sport
martedì 25 marzo 2014, 14:00ESCLUSIVE MN
di Gaetano Mocciaro

Enrico Albertosi, vecchia bandiera del Milan, commenta il momento difficile dei rossoneri ai microfoni di MilanNews.it: "Penso che per quest'anno per il Milan sia un'annata disastrosa, perché gli acquisti fatti non sono stati all'altezza e anche Honda, che era osannato e volevano che giocasse in tutti i modi non si è dimostrato almeno fino a questo momento l'Honda che tutti aspettavamo. In difesa, poi, ci sono degli orrori: cross, colpi di testa e gol; punizioni, colpo di testa e gol. E la difesa che non pone rimedio". 

Anche Seedorf sul banco degli imputati

"Si pensava potesse risollevare la situazione ma ha risollevato poco o niente. Berlusconi non ha fatto bene a prenderlo, doveva continuare con Allegri che conosceva tutti, sapeva come muoversi e cosa fare anche se i risultati venivano a corrente alternata".

Situazione complicata anche per Galliani

"Il problema è questo: finché Berlusconi gli metteva a disposizione soldi ha vinto, quando ha stretto i cordoni della borsa chiaramente ha ripiegato su giocatori in scadenza di contratto e alla lunga queste cose le paghi".

Viene contestato a Galliani il fatto di aver speso male i soldi. Il caso Matri è l'esempio più lampante

"Matri non  ha giocato benissimo, ha sbagliato tanto sotto porta ma se avesse sfruttato un minimo le occasioni create la storia sarebbe diversa. Io comuqnue l'avrei tenutoo. che senso ha mandarlo via a gennaio dopo che hai speso 12 milioni in estate per prenderlo?".

Che prospettive vede in questo Milan?

"Il Milan l'anno prossimo è da ricostruire. C'è gente che ha fatto il suo tempo, a partire dai portieri".

Non confermerebbe nessuno tra i pali?

"Hanno una certa età e non danno l'affidamento che un protiere potrebbe dare. Fanno partite eccezionali ad altre che sono inguardabili. Da ex portiere parlo a ragion veduta e dico che è un ruolo delicatissimo, che deve dare fiducia alla difesa in modo tale che possa rischiare qualcosa in più. La difesa a volte gioca non tranquilla perché sa che dietro non ci sono dei fenomeni, per cui si creano delle problematiche che vannno a incidere sulla prestazione della squadra".

Si parla di Perin come idea del futuro: crede sia un portiere da Milan?

"Se vogliono puntare su un giovane Perin sono 3 anni che ha dimostrato di avere qualità enormi. Certo, giocare in una squadra dove ti tirano in porta 20 volte è un conto, giocare in una dove ti arrivano 3 tiri è diverso: ma sembra un portiere di personalità e sicuramente con margini di miglioramento".