ESCLUSIVA MN - Bezzi (RAI): "Il Milan si deve ritrovare. Pioli è chiamato a dare una scossa"

21.01.2023 17:00 di Filippo D'Angelo   vedi letture
ESCLUSIVA MN - Bezzi (RAI): "Il Milan si deve ritrovare. Pioli è chiamato a dare una scossa"
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© foto di © DANIELE MASCOLO

Gianni Bezzi, giornalista, ha rilasciato un’intervista a MilanNews.it. Di seguito le domande e le risposte:

Signor Bezzi, il Milan come dovrà affrontare la gara contro la Lazio?

“Credo che sarà una partita molto importante per entrambe le squadre. Il Milan sta attraversando un periodo molto critico, dopo la conclusione del Mondiale e le amichevoli non giocate bene il campionato ha riservato dei risultati negativi. È un Milan che si deve ritrovare. In questo momento è distante nove punti dal Napoli ma adesso ci sarà un nuovo campionato per tutti con la penalizzazione della Juventus. Il Milan però dovrà guardare in casa propria e cercare subito di ripartire magari con dei cambi che possano giovare alla squadra".

Pioli in che modo dovrà lavorare per risollevare questo Milan?

"Pioli è chiamato a dare una scossa alla squadra. Deve ritrovare il proprio gruppo e soprattutto andare a scavare dentro la testa dei giocatori. Forse deve cercare di avere il coraggio di modificare anche qualcosa. Non c’è solo un problema di modulo o di gioco. Il Milan deve ritrovare lo spirito dello scorso anno".

L'assenza di giocatori fondamentali sta pesando notevolmente...

"Credo che il Milan dovrà fare i conti anche con la condizione di alcuni giocatori chiave. Theo Hernandez ha giocato molto al Mondiale, Leao avrà pagato il prezzo di non aver fatto lo stesso dato che spesso è rimasto in panchina. Lo stesso Giroud appare un po’ stanco. Tomori poi dopo una partenza molto lanciata non è nella migliore condizione, la prova è la prestazione in Supercoppa Italiana. A volte intestardirsi sempre con lo stesso gruppo può essere anche restrittivo dal punto di vista di un rilancio".

Il Milan che Lazio si ritroverà di fronte?

"Il Milan giocherà contro una Lazio che adesso è tornata al quarto posto con Atalanta e Roma. Sarà una sfida che assumerà un significato decisivo per la stagione. Entrambe le squadre sono chiamate a fare risultato pieno. La Lazio punta fortemente al quarto posto ma bisognerà valutare soprattutto il morale del Milan. Nel calcio le sconfitte non fanno mai bene".

Immobile non ci sarà, Sarri come riorganizzerà la squadra?

"Immobile purtroppo sta pagando una condizione fisica un po’ sfortunata. La Lazio dal mio punto di vista ha sbagliato a non comprare un attaccante come scudo in sua assenza. Lui sente questa grande responsabilità e spesso affretta il rientro in campo procurandosi degli infortuni. Sarri a quel punto è costretto ad inventarsi delle cose. È un’assenza pesante. Felipe Anderson in questa stagione sta rendendo molto ed è una garanzia. Ma con Immobile al 100% la Lazio è un’altra squadra".

Come si spiega il rendimento di Origi?

"Parlare di fallimento mi sembra esagerato. Origi è un giocatore che in passato non ha mai segnato tanto. La scelta del Milan forse doveva cadere su un altro profilo da inserire in rosa. È un giocatore esperto ma il suo percorso non è stato eccezionale neanche al Liverpool. Pioli per questo si affida spesso a Giroud. Il problema però riguarda anche Rebic, che non ha reso come avrebbe sperato l’allenatore".

De Ketelaere in che modo dovrà ritrovarsi?

"De Ketelaere deve cercare di rilanciarsi, magari anche come attaccante in coppia con Giroud. Credo che si debba ancora inserire nella macchina italiana. In Belgio era abituato diversamente ed il primo anno è sempre complicato. Il Milan però deve pazientare e aspettare cominciando da questa seconda parte di stagione".