ESCLUSIVA MN - Bizzotto: "Pesano troppo le assenze di De Sciglio ed El Shaarawy. Seedorf deve dimostrare ancora tutto"

ESCLUSIVA MN - Bizzotto: "Pesano troppo le assenze di De Sciglio ed El Shaarawy. Seedorf deve dimostrare ancora tutto"MilanNews.it
© foto di Federico Gaetano
venerdì 28 marzo 2014, 16:01ESCLUSIVE MN
di Daniele Castagna

Stefano Bizzotto, voce della nazionale azzurra e noto giornalista Rai, ha parlato con la redazione di MilanNews.it.

Sulle ragioni che hanno portato a questa difficile annata rossonera: "Sicuramente le scelte di mercato estivo non azzeccatissime hanno avuto una loro parte, poi qualche problema fisico come quelli per El Shaarawy che non c'è mai stato in pratica e De Sciglio , quando c'è stato, c'è stato veramente poco, sono due giocatori fondamentali per il Milan. Poi Balotelli con i suoi alti e bassi di prestazioni e comportamenti, quindi queste sono fondamentalmente le cause principali".

Sugli innesti portati dal calciomercato invernale: "Taarabt e Honda sono stati inseriti in corsa, in una squadra con qualche difficoltà, quindi è normale che ancora abbiano bisogno di tempo per assimilare i meccanismi di gioco milanisti".

Sulla scelta di puntare su di un allenatore alle prime esperienze: "Clarence Seedorf non è l'unico passato dal campo alla panchina, abbiamo avuto degli esempi anche quest'anno come Liverani che è durato poco, nel recente passato Stramaccioni che è passato dalla Primavera alla Prima squadra e non ha resistito tanto, Gattuso che anch'egli è passato dall'essere giocatore all'essere allenatore e lo è stato per un breve periodo. Non è da tutti e per tutti e spesso il trapianto non è indolore".

Sulla posizione di Seedorf: "Clarence era già un allenatore in campo, quindi è inevitabile che abbia un futuro da allenatore, futuro e presente sono due cose diverse però. Lui sicuramente ha bisogno di tempo ma se c'è un calciatore con un futuro da grande allenatore quello è proprio l'olandese. Può anche darsi che non abbia un presente come tale ma sicuramente un destino sì, ripeto che ha bisogno di tempo e purtroppo il calcio italiano non concede tante chance e tanto tempo".

Le vicende societarie: "Onestamente le vicende societarie del Milan non le conosco a pieno, posso soltanto immaginare alcuni aspetti. Io leggo del fatto che Galliani sia tornato abbastanza centrale nella sua posizione ma poi sinceramente non conosco totalmente il ruolo di Barbara Berlusconi".