ESCLUSIVA MN - Casotti: "Svendere Balotelli sarebbe rovinoso. Con i parametri zero non va sempre bene"

ESCLUSIVA MN - Casotti: "Svendere Balotelli sarebbe rovinoso. Con i parametri zero non va sempre bene"MilanNews.it
© foto di Daniele Mascolo/PhotoViews
martedì 18 marzo 2014, 18:00ESCLUSIVE MN
di Valentino Cesarini

La redazione di  Milannews.it ha contattato in esclusiva il Direttore  di goal.com Federico Casotti, che ci ha parlato del momento delicato in casa rossonera.

Fra sconfitte (ultima in casa con il Parma) e contestazione da parte della Curva Sud, è un periodo nero per il Milan…Cosa ne pensa?
“Le premesse non erano delle migliori, perché dopo la sconfitta pesante contro l’Atletico Madrid e la contestazione di  domenica, le condizioni per giocare in serenità non c’erano. Va anche detto, che se si è arrivati a questo punto è  anche un po’ di colpa dei giocatori e della società Milan. Direi che la partita contro il Parma è sembrata la conseguenza abbastanza logica di tutto il contesto e non ha fatto altro che confermare l’impressione che c’è già da tempo: cioè che il dramma di questo Milan è  un di mix di scarsa qualità e morale quasi inesistente e che può perdere con chiunque, anche con squadre che sulla carta erano abbordabili. Quest’anno si è arrivati ad un punto impensabile fino alla scorsa stagione, figlio di una gestione che ha portato in tanti anni il Milan ad avere una serie di problemi, quali la mancanza di prospettiva,  lo scarso attaccamento alla maglia di alcuni giocatori chiave. E’ un mix che non può che essere risolto con una ricostruzione radicale”.

Berlusconi ha confermato Seedorf, mentre ha fatto intendere che i soldi sono stati spesi male per gli acquisti, criticando indirettamente Galliani…Pensa che l’Amministratore a fine stagione lasci il Milan?
“Penso che la situazione vada risolta in breve tempo per il bene del Milan. Non è pensabile che una squadra abbia due Amministratori Delegati e nemmeno un Direttore Sportivo. E’ una situazione illogica per una squadra che non ha tempo da perdere nel ricostruire. Ma è anche vero che il discorso di Berlusconi sul monte ingaggi è un discorso che va filtrato. I numeri danno ragione al Presidente, ma non dimentichiamo che la squadra contro il Parma era formata per metà da giocatori arrivati a parametro zero o svenduti dai loro precedenti club. E’ chiaro che in questa situazione si spende poco di cartellino, ma tanto di ingaggio, perciò la politica dei parametri zero ha portato ad una squadra assemblata male, perché non puoi pensare sempre di pescare il giocatore giusto. Può andare bene un anno, ma poi alla lunga va male”.

Balotelli è stato uno dei bersagli più gettonati della Curva. Pensa che a fine anno lasci il Milan?
“Credo che l’esperienza di Balotelli si sia chiusa dopo la gara di Madrid nell’ultima partita decisiva della stagione, nella gara in cui poteva dimostrare di essere decisivo per qualcosa di concreto. Ora può decidere un paio di partite, magari può anche decidere il derby, ma non cambia niente nella sostanza  della stagione rossonera, che è logorata con l’ingloriosa uscita negli ottavi di Champions. Balotelli è atteso dal Mondiale, dove può fare una bella manifestazione e magari alzare il valore di mercato, che adesso oggettivamente è basso; è chiaro che sono situazioni che vanno valutate bene perché il numero 45 rimane comunque uno degli ultimi gioielli in casa Milan. Svenderlo significa andare incontro ad un’operazione rovinosa su tutti gli aspetti. La speranza del Milan è che possa fare un buon Mondiale per alzare il prezzo”.