ESCLUSIVA MN - Chiarugi: "Menez è un fuoriclasse, se regge così il Milan sorprenderà. Parametri zero? Basta criticare Galliani"
La redazione di MilanNews.it ha contattato l’ex giocatore del Milan, Luciano Chiarugi, per un commento sui primi 100 giorni di Inzaghi sulla panchina rossonera e sulle prospettive della squadra.
Primo bilancio del Milan di Inzaghi…
“E’ ancora presto per giudicare ma la sosta ha fatto bene al Milan per approfondire la conoscenza della squadra. Al momento non si può pretendere che Inzaghi possa fare grandi risultati ma credo sia sulla strada giusta, il Milan ha ritrovato l’entusiasmo che l’anno scorso non c’era. E’ già un punto molto importante, vedendo il gruppo e la squadra, la gioia quando segnano, tutti sono compiaciuti. Andrei a piccoli passi ma questo mi sembra un passaggio importante”.
Cosa ne pensi delle parole di Berlusconi che auspica un Milan in finale di Champions nel 2016?
“Nel calcio non si può mai dire. Berlusconi vive di un grande entusiasmo, fa anche bene, dà la carica ai propri giocatori. L’importante è che i giocatori si rendano conto che sono Milan, si devono convincere di essere in un grande club. Il Milan non è ai livelli di Juve e Roma ma è sulla strada giusta, è sullo stesso piano di Fiorentina, Lazio, Napoli e Inter. Sono queste le squadre che potrebbero puntare a livelli alti in campionato. Berlusconi cerca di trasmettere entusiasmo e il Milan può fare un buon campionato. Chiaro che bisogna inserire ancora alcuni giocatori come Torres negli schemi di Inzaghi, però il potenziale del parco giocatori è buono”.
Come Menez che ha un po’ sorpreso tutti…
“Menez è un fuoriclasse. Se riesce a mantenersi su questi livelli il Milan potrà fare qualcosa di sorprendente”.
Menez è un parametro zero, come Alex e lo stesso Honda. Il giapponese è un altro giocatore…
“Si esatto, quest’anno Honda è un giocatore completamente trasformato. Menez e Alex sono acquisti alla Galliani, siamo sempre a criticare ma ora il Milan si gode questi ragazzi e un nuovo fervore. Può vincere e perdere, però la squadra è diversa rispetto all’anno scorso. Auguro a Inzaghi che i giocatori lo seguano, se vanno dietro ai suoi consigli, e lo stesso Berlusconi lo asseconderà, credo che il Milan possa riavvicinarsi alle big in Europa. E’ una società importante e ha un grande uomo al vertice. Barbara, Galliani, il presidente e Inzaghi possono fare qualcosa di importante”.

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