ESCLUSIVA MN - Chiarugi: "Rossoneri troppo nervosi, forse non hanno lo spessore che la società credeva. Gattuso va difeso, unico ad aver coraggio di dire le cose"

29.04.2019 20:00 di Redazione MilanNews Twitter:    Vedi letture
Fonte: Intervista di Thomas Rolfi
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
ESCLUSIVA MN - Chiarugi: "Rossoneri troppo nervosi, forse non hanno lo spessore che la società credeva. Gattuso va difeso, unico ad aver coraggio di dire le cose"

Luciano Chiarugi, ex attaccante rossonero dal 1972 al '76, è stato intervistato in esclusiva da MilanNews.it per commentare il momento del club rossonero dopo la bruciante sconfitta subita all'Olimpico contro il Torino.

Come si spiega la prestazione del Milan di ieri?

"Quando si perdono partite così importanti, qualcuno della squadra era troppo scarico ma altri sicuramente troppo nervosi. Al di là dell'espulsione di Romagnoli che ha applaudito l'arbitro, sono ingenuità che si pagano care. In questo momento il Milan è ancora in gioco, quindi significa aggravare una situazione che in quest'ultimo mese non è stata sicuramente positiva. Al di là dall'uscita dalla semifinale di Coppa Italia, si è creato qualcosa di non positivo, alcuni giocatori sono irriconoscibili sotto qualche aspetto".

C'è un motivo per l'inversione di tendenza nel corso degli ultimi mesi?

"L'inversione di tendenza non me la sono spiegata, forse la condizione fisica. Dopo la sconfitta contro la Lazio il Milan doveva cercare di ritrovarsi, fare quadrato e puntare sul campionato. Il Milan è ancora in corsa, ma se si fanno male da soli tutto si compromette. E' un peccato, fino ad un mese e mezzo fa c'era la gioia e la soddisfazione di vedere un Milan che era tornato a livelli accettabili, è strano questo tracollo subito in questi ultimi giorni, mi sembra addirittura incredibile".

Gattuso ha pronunciato dichiarazioni forti alla vigilia...

"In altre circostanze ho difeso Gattuso e continuo a difenderlo, perché almeno lui ha il coraggio di dire certe cose. Qualsiasi altro allenatore non avrebbe detto quello che ha detto lui, va dato un grosso merito a Gattuso. Ha fatto di tutto per inculcare nella testa dei giocatori l'importanza della partita di ieri. Se i giocatori non reagiscono non è che si gettano le armi ma quasi. Gattuso ha detto cose molto pesanti. Le voci sui giornali non possono migliorare la situazione. I giocatori stessi devono essere consapevoli e tirare fuori qualcosa in più. Tanto rispetto per Gattuso ma i calciatori devono fare meglio. La squadra non ha più una reazione per far star tranquilli per quanto concerne l'acquisizione della Champions".

E ora cosa si può fare?

"Se la squadra non ha più niente da dire bisogna lavorare sulla testa dei giocatori, il Milan non ha partite impossibili. L'allenatore ha sempre detto grosse verità, i giocatori devono dimostrare qualcosa di diverso rispetto a quanto fatto finora".

I giocatori potrebbero aver mollato per via dei dubbi sulla permanenza di Gattuso?

"Mi sembra che Gattuso fino adesso sia stato sempre leale nei comportamenti, ha sempre difeso la squadra. Un giocatore del Milan deve essere gratificato alla grande, dovrebbe essere un motivo di orgoglio per tutti. Se ci si rifugia dietro piccoli paraventi forse vuol dire che il valore o la scelta dei giocatori fatta non è così forte come la società pensava. Non hanno quello spessore che la società credeva quando li ha acquistati".