ESCLUSIVA MN - Cicchetti (Ag. Fifa): "Tevez, tutto legato alla cessione di Robinho. Con 35-40 milioni El Shaa via dal Milan. Ecco chi ha visionato Braida in Brasile..."

ESCLUSIVA MN - Cicchetti (Ag. Fifa): "Tevez, tutto legato alla cessione di Robinho. Con 35-40 milioni El Shaa via dal Milan. Ecco chi ha visionato Braida in Brasile..."MilanNews.it
© foto di Nicolo' Zangirolami/Image Sport
domenica 16 giugno 2013, 14:00ESCLUSIVE MN
di Alberto Vaneria

L'agente Fifa Gianfranco Cicchetti ha parlato in esclusiva davanti ai taccuini di MilanNews.it. Oltre a commentare insieme a noi le questioni di casa rossonera, l'agente ci ha svelato anche qualche obiettivo del mercato rossonero.

Gianfranco, Cicchetti, in questi giorni in casa Milan sta tenendo banco la vicenda Tevez. Parrebbe che la trattativa sia legata alla cessione di Robinho. Le chiedo: è praticamente tutto fatto?
No, assolutamente. E' ovvio che ci sono dei rapporti tra l'agente, lo stesso calciatore e l'ad Galliani che sono ottimi. Sono stati suggellati nel famoso pranzo immortalato nel gennaio dello scorso anno, quando l'operazione sembrava cosa fatta ma non andò più in porto per la mancata cessione di Pato. Sicuramente Tevez è un primissimo obiettivo della società rossonera: molto dipenderà probabilmente dalla cessione di Robinho, che ormai è quasi fatta. C'è una piccolissima distanza, di un paio di milioni di euro tra il Milan e il Santos per la cessione dell'asso brasiliano che dovrebbe concretizzarsi da qui a breve. Con questa cessione il Milan avrebbe la liquidità necessaria per fare l'operazione Tevez, ma si libererebbe anche di un ingaggio pesante che sarebbe poi dirottato sull'argentino: lui prenderebbe qualcosa in meno ma lo spalmerebbe con un contratto più lungo.

Ma il Milan dovrà mettere mano al portafogli per arrivare all'Apache o basterà la cessione di Robinho?
E' andato via pure Ambrosini, quindi è stato tagliato un ingaggio oneroso. Probabilmente ci sarà qualche altra cessione di contorno. Chi non rientra nei piani sarà mistato altrove, recuperando qualche milione di euro. Questi soldi più quelli derivanti dalla cessione di Robinho,sarebbero necessari per accontentare il City. City che dovrebbe "accontentarsi" di 15 milioni.

Molto fra virgolette…
Sì, molto fra virgolette. Il giocatore va in scadenza tra un anno. La cifra è derivante dalla scadenza ormai prossima.

Lei ha parlato di cessioni minori. Boateng, però, non rientra fra queste, vero?
No, assolutamente: questo è un altro discorso. Se andrà via Boateng sarà preso un trequartista importante. Ci sono dei nominativi che vanno per la maggiore: Hernanes, Diamanti e Ganso.

Quindi c'è la possibilità che il ghanese vada via dal Milan?
Sì, secondo me c'è ed è abbastanza concreta. Ovviamente all'estero: Bayern Monaco, PSG e Chelsea sono le squadre più indicate per poterlo prendere. Non mi meraviglierebbe se ci fosse una cessione del giocatore ghanese.

Nei giorni scorsi è iniziata la telenovela El Shaarawy: crede possa lasciare la compagine rossonera?
Dipende molto da quanto sarà l'offerta. Ormai nessun giocatore italiano è incedibile, lo dimostrano i fatti. Quindi dipenderà dalle offerte che arriveranno. La prima offerta fatta è interessante, ma non completamente e dovrà essere rialzata. Se ci dovessero essere 35-40 milioni cash il Milan lascerà andare l'attaccante e investirà il ricavato per prendere uno o due giocatori altrettanto forti. Quindi non sempre le cessioni sono un male, ma anzi in qualche occasione ti permettono di arrivare a obiettivi di mercato che in questo momento non potresti permetterti.

Ultima domanda. Quale il suo pensiero sull'addio di Ambrosini?
E' stato gestito un po' male. Dopo 18 anni di rapporto la cosa poteva essere gestita un po' meglio, anche dal punto di vista dei rapporti umani e da quello mediatico. Il calcio non è uno sport per sentimenti, ma, giustamente, ognuno deve fare propri interessi. Sicuramente è da apprezzare il gesto del presidente che l'ha richiamato, riprovando a ricucire il piccolo strappo. Questo fa parte dei giochi. Sarebbe potuto essere utile per lo spogliatoio e per alcune partite. Magari non per 30 gare, ma in 10-15 partite avrebbe potuto far comodo.

***Infine una segnalazione direttamente dall'agente Fifa***
Volevo segnalarvi un interessamento del Milan in Brasile, ci sono due-tre obiettivi di mercato, soprattutto nel settore difensivo. Il Milan ha messo sotto osservazione tre giocatori: Carlinhos, difensore sinistro della Fluminense, classe 1987 sul quale c'è pure la Roma e due centrali difensivi. Uno è Cleber del Ponte Preta e l'altro è Rafael Tolói del San Paolo, entrambi del 1990. Sono tre giocatori visionati da Braida nel suo ultimo viaggio in Brasile. E' stato visionato anche Osvaldo, seconda punta del San Paolo. Anche lui, sul quale c'è pure la Roma, è un classe 1987.