ESCLUSIVA MN - Dalla Francia, Demange: "Donnarumma non è la priorità per il PSG. Difficile la coesistenza con Navas"

02.04.2021 17:30 di Matteo Calcagni Twitter:    Vedi letture
ESCLUSIVA MN - Dalla Francia, Demange: "Donnarumma non è la priorità per il PSG. Difficile la coesistenza con Navas"
MilanNews.it
© foto di Matteo Gribaudi/Image Sport

Luca Demange, giornalista di Culture PSG, specializzato nelle vicende del club parigino, è stato intervistato in esclusiva da MilanNews.it per sondare gli umori transalpini nei confronti della vicenda Donnarumma. Il club della capitale è uno dei pochi che potrebbe offrire a Gigio lo stipendio faraonico richiesto da Raiola, eppure in rosa è già presente un big come Keylor Navas, pluricampione d'Europa, che guadagna 7 milioni di euro annui (contratto fino al 2023).

Il Milan sta faticando a trovare un accordo per il rinnovo di Donnarumma, vista la grande differenza tra domanda ed offerta. Nel caso in cui dovesse andarsene a zero, il PSG potrebbe riprovarci come successo nel 2017?

"Se Donnarumma non rinnovasse con il Milan rappresenterebbe un'enorme opportunità. Il PSG è molto felice con Keylor Navas, ma ha 34 anni. Donnarumma ne ha 22 e ha già all'attivo più di 200 gare da professionista. Il PSG potrebbe ragionare sul futuro e fare un passo in avanti per il portiere, anche se non credo che oggi sia una priorità".

Keylor Navas è un grande portiere, pensa che i due possano coesistere, anche dal punto di vista tecnico?

"Credo che sarebbe un sogno poter contare sia su Navas sia su Donnarumma, con l'italiano che subentrerebbe a Navas a tempo debito. Questo significherebbe che inizialmente Donnarumma dividerebbe i minuti con Navas prima di diventare il portiere titolare del PSG per molto tempo. Tuttavia, questo sembra difficile da immaginare. Donnarumma è un portiere che potrebbe giocare titolare in tanti, tanti club. Dubito che possa accettare di aspettare che Navas lasci il Paris per imporsi definitivamente".

Le richieste di Donnarumma sono molto alte, si parla di 10/12 milioni di euro, crede che sia una cifra sproporzionata, considerando che tanti grandi portieri in Europa guadagnano meno?

"È vero che in questo momento le richieste di Donnarumma possono sembrare eccessive, ma è molto giovane, già molto esperto e destinato a diventare uno dei migliori portieri del prossimo decennio. Ha tutte le carte in mano per ribaltare la situazione a suo favore. Se il PSG o un altro club lo dovesse acquistare alla fine di giugno, non pagherebbe alcun costo del cartellino, il che è un lusso. Per questo potrebbero permettersi di offrirgli uno stipendio molto alto per convincerlo".