ESCLUSIVA MN - Onofri: "Gattuso persona sincera. Il Milan sta provando a riaprire un ciclo, servono soldi sul mercato"

02.01.2019 20:30 di Fabio Anelli Twitter:    Vedi letture
Fonte: Intervista di Fabio Anelli
© foto di Daniele Mascolo/PhotoViews
ESCLUSIVA MN - Onofri: "Gattuso persona sincera. Il Milan sta provando a riaprire un ciclo, servono soldi sul mercato"

La redazione di MilanNews.it ha intervistato in esclusiva Claudio Onofri. Con l’ex calciatore del Genoa ed attuale opinionista abbiamo affrontato i temi di attualità in casa rossonera.

Il Milan ha chiuso l’anno con la vittoria sulla Spal, al termine di un dicembre difficile. Che significato ha questo successo?

“A Milano, con quella maglia, ogni vittoria significa tanto. Ancora di più quando c’è un periodo critico, individualmente, dal punto di vista realizzativo per quanto riguarda Higuain ma anche per la squadra e lo stesso Rino Gattuso. È chiaro che non ci si può mai rendere conto del valore effettivo della squadra che sta ricominciando, o tentando di ricominciare un ciclo. È normale ci siano critiche o situazioni che non vanno bene. È stata una vittoria importante per riportare serenità che dovrà essere corroborata da altre situazioni tanto di mercato quanto di risultati. Giocare nel Milan è come giocare nel Real Madrid, la maglia pesa tantissimo. Il tifoso può anche capire per un momento le difficoltà ma quando va a San Siro si aspetta di vedere sempre Rivera, Gullit o Van Basten. È quasi impossibile accontentarsi. Questa vittoria è importante, augurando il meglio al Milan e soprattutto a Gattuso, che è un personaggio che mi piace molto per la spontaneità e sincerità e che sa di dover crescere ma anche di star allenando una grande squadra”

Qualcuno che è tornato su standard elevati è Donnarumma. Cosa ne pensa della sua stagione?

“Questo è un ragazzo che ha 125 presenze in Serie A. Ha avuto un calo di rendimento, un assestamento, un adattamento alle proprie potenzialità ma è un ragazzo che si vedeva fin da subito che avesse grandi potenzialità. Era anche normale aspettarsi una crescita lenta e inframmezzata da errori e periodi non eccezionali. Non è cambiato, è il fatto che lui ora sta diventando uomo. Stiamo parlando di un’eccellenza pura. Era normale che potesse succedere qualcosa. Poi, tra Milan e Nazionale è sempre al centro delle chiacchiere, tra voci di mercato e il suo procuratore. È normale ci siano situazioni di questo tipo. Pur non conoscendo la persona, mi ha sempre dato l’impressione di essere una persona in continua crescita sotto l’aspetto caratteriale. Mi dava l’impressione di uno da maturare ma con delle buone basi”

Infine, cosa si aspetta dal mercato?

“Il Milan in questo momento è al centro dell’attenzione per la fase realizzativa. Higuain è stato a lungo a digiuno. Però quando si ha un ragazzo come Cutrone il problema non dovrebbe essere quello. Il problema sarebbe da individuare nei rifornimenti a questi due, quando giocano insieme. Al Milan quindi servirebbe un esterno forte, un centrocampista che potrebbe inventare passaggi importanti. Questo mi posso aspettare. Lo scambio tra Higuain e Morata comporterebbe una differenza di età, e entrerebbe un discorso sul futuro. Higuain al Chelsea potrebbe giocare ancora due campionati, mentre Morata sarebbe un discorso anche per il futuro. All’oggi però il Milan a momenti sta facendo peggio del suo valore assoluto ma anche meglio perché è una squadra che deve essere rinforzata per chiamarsi Milan, non solo in attacco. Ci sono giocatori che possono essere da Milan ma in altri momenti sarebbero stati riserve. Adesso l’attacco è al centro dell’attenzione, perché Higuain non segnava ma lui è da Milan. Piano piano il Milan verrà rinforzato con una coppia eccezionale come Leonardo e Maldini. Ci vogliono anche i soldi, e tanti, per ricostruire una dimensione. Leonardo e Maldini potranno lavorare bene, aspettando di capire quanti soldi potranno avere a disposizione. Il Milan poi sta guardando a calciatori esteri che potrebbero esplodere, come Paquetà”.