ESCLUSIVA MN - Pancaro: "Milan, non bisogna trovare capri espiatori. I tifosi stiano tranquilli"

ESCLUSIVA MN - Pancaro: "Milan, non bisogna trovare capri espiatori. I tifosi stiano tranquilli"MilanNews.it
© foto di Federico De Luca
mercoledì 19 marzo 2014, 11:36ESCLUSIVE MN
di Valentino Cesarini

Giuseppe Pancaro, ex difensore del Milan nel biennio 2003-2005 e Lazio, ha parlato in esclusiva ai microfoni di Milannews.it.

Durante la gara persa malamente con il Parma c’è stata la dura contestazione della Curva Sud all’indirizzo di alcuni giocatori, specialmente Balotelli, e di Adriano Galliani. Cosa ne pensa di questa situazione, e secondo Lei a fine anno entrambi lasceranno il Milan?

“Innanzitutto mi dispiace che stia attraversando questo momento negativo, perché sono rimasto moto legato al Milan ed al suo ambiente. Penso che magari sia giusto che i tifosi in questo momento siano scontenti, però non bisogna trovare i capri espiatori, ma purtroppo visto che è una situazione negativa, penso che alla fine sono colpevoli un po’ tutti. Detto questo, una stagione negativa ci può stare. I tifosi del Milan, però, devono stare tranquilli perché in tutti gli anni della gestione Berlusconi, si son sempre tolti delle grandi soddisfazioni, e finché resterà al comando (riferito a Berlusconi n.d.i) il Milan tornerà ad essere competitivo. Per quanto riguarda Balotelli, onestamente non lo so. Lo possono dire soltanto società ed allenatore…”.

Domenica ci sarà la sfida fra le sue due squadre: Lazio-Milan. Che partita si aspetta e quale match precedente si ricorda volentieri?

“Storicamente Lazio-Milan è sempre stata una gara spettacolare e ricca di colpi di scena. Effettivamente le due squadre ci arrivano in un momento particolare, anche se la Lazio viene da una bella vittoria in trasferta sul campo del Cagliari; ma penso che sarà una partita divertente. Per quanto riguarda i miei precedenti Lazio-Milan, è difficile sceglierne uno in particolare. Come dicevo prima, ai miei tempi son state sempre sfide bellissime, dove si affrontavano due squadre molto forti e di conseguenza uscivano partite molto sentite, affascinanti e spettacolari”.