Galliani: "Andare in un altro club che non fosse il Monza sarebbe stato un tradimento al Milan"

29.10.2020 18:12 di Enrico Ferrazzi Twitter:    Vedi letture
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
Galliani: "Andare in un altro club che non fosse il Monza sarebbe stato un tradimento al Milan"

L’amministratore delegato del Monza Adriano Galliani ha parlato a SportLab, manifestazione digitale organizzata per i 75 anni di Corriere dello Sport e Tuttosport, anche del Milan. Ecco le sue parole: "Cosa ha rappresentato il Milan per me? Arrivo al Milan grazie ai 10 anni di esperienza al Monza dal 75 all’85. Incontro Berlusconi l’1 novembre ’79, gli dico che avrei lavorato giorno e notte per la sua televisione ma gli ho detto anche che avrei dovuto poter seguire il Monza. Il 31 dicembre del ’85 mi chiede di dimettermi e di occuparmi dell’acquisizione del Milan. Quindi vado al Milan, divento tifoso del Milan, resto 31 anni e vinciamo quello che tutti sappiamo. Poi il 13 aprile 2017 vendiamo il Milan e io ho detto che non sarei andato in un altro club che non fosse quello della mia città. Andare in un altro club, in un club diverso, sarebbe stato un tradimento al Milan. Scherzando dico che sono Ulisse che è tornato a Itaca. Nel 2018 vengo a sapere che il Monza è in vendita, lo dico a Berlusconi e lui mi dice di comprare il club. Abbandono Arcore, vado da Felice Colombo, proprietario del Monza, e in 2 minuti e 30 secondi decido e concludo per conto di Silvio Berlusconi l’acquisizione del Monza" riporta tuttomercatoweb.com.