Addio Bennacer, quando Boban diceva: "È un giocatore straordinario, sottovalutato. Quello che ha dato al Milan è eccezionale"

Addio Bennacer, quando Boban diceva: "È un giocatore straordinario, sottovalutato. Quello che ha dato al Milan è eccezionale"
Bennacer lascia il Milan. Nei mesi scorsi Boban ne parlava in maniera entusiasta

Oggi Ismael Bennacer lascia ufficialmente il Milan, con il club rossonero che ha risolto il suo contratto. Nei mesi scorsi Zvonimir Boban, che l'aveva scelto con Paolo Maldini e Ricky Massara, era intervenuto sul canale YouTube "Milan Hello" di Andrea Longoni, parlando proprio dell'algerino: “Bennacer è un giocatore super sottovalutato, e anche tu l’hai fatto perché non l’hai capito. Cosa non ti piace di Bennacer?

La tenuta fisica, i tanti infortuni… È stato tanto fuori.
Ci sta, anche io sono stato tanto fuori, anche altri sono stati tanto fuori”.

Sembrava non volesse rimanere più al Milan:
Ma perché l’hanno massacrato in tutte le maniere. Bennacer è un giocatore straordinario, sottovalutato. Quello che ha dato al Milan è eccezionale. Non difendo la scelta che abbiamo fatto su Bennacer. Anzi, mi diverto anche a riconoscere i miei errori nella maturità che spero a 57 anni dovrei avere. Anzi, le mie sconfitte sono quelle che mi hanno aiutato a capire le cose. Bennacer è il giocatore che ruba più palloni al mondo per minuti giocati. È il giocatore che quasi più tocca palla rispetto ai minuti giocati, è sempre sulla palla. Non so come la gente non lo veda”.

Post infortunio nel derby non ho più visto quel giocatore lì:
Ma sì, post infortunio ci vuole un po’ di tempo affinché torni. Ad altri si è dato tutto il tempo e a lui invece subito… Non ha saputo comunicare, è un ragazzo chiuso, un soldato totale. Com’è che mi sono interessato tanto a lui? Intanto Giampaolo disse che avremmo dovuto prendere Bennacer. Siamo andati a vederlo meglio e trovo una dichiarazione di Cristiano Ronaldo, parlava dei giocatori che gli piacciono in Italia. E disse di questo numero 10 dell’Empoli. Neanche ricorda il nome. Se lo dice Ronaldo che non ha fatto complimenti a nessun altro giocatore al mondo allora vado a vedermi sta partita… Assurdo, li ha massacrati da solo, la Juve non riusciva mai a beccarlo. Lì era un 10, ha fatto un casino della Madonna. Andava ripulito, andava stabilizzato, non sapeva neanche come girarsi per cambiare gioco. Ci abbiamo lavorato. Dopo vedo che è stato nelle giovanili dell’Arsenal e allora chiamo Wenger. Lui mi dice: “Zvone, se devi andare in guerra con una persona al mondo allora ci vai con Ismael”. Allora sai, uno più uno, ti piace per le potenzialità e allora lo prendi. Non per giocare subito, andava un attimo lavorato: guardava solo la palla, era un 10 adatto e arretrato. Lui nasce 10, si vedeva. Ma è anche un 8, vince il premio come MVP della Coppa d’Africa come 8, non come 6”.