Ancora La Russa: "Se i tifosi del Milan vogliono che ricordi Baresi anche come capitano del Milan non ho di certo motivo per non farlo"

Ancora La Russa: "Se i tifosi del Milan vogliono che ricordi Baresi anche come capitano del Milan non ho di certo motivo per non farlo"MilanNews.it
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Il Presidente del Senato Ignazio La Russa torna sulla commemorazione a Franco Baresi pronunciata nei giorni scorsi

Il Presidente del Senato Ignazio Benito Maria La Russa, con un discorso in Senato, aveva commemorato così Don Antonio Mazzi e Franco Baresi, entrambi scomparsi nei giorni scorsi. Un discorso che aveva fatto storcere il naso il mondo rossonero, con La Russa che aveva ridimensionato il ruolo dello storico Capitano nel suo Milan. Queste le sue parole.

Lo scorso 31 luglio ci hanno lasciato due persone che, ciascuno nel proprio campo, hanno fatto qualcosa di veramente significativo. Don Antonio Mazzi, lo ricordate? Morto a 96 anni. È stato un prete coraggioso e capace di comunicare anche nelle reti televisive, ma soprattutto di fare per i più deboli, per i giovani, per i tossicodipendenti, per coloro che avevano bisogno di un qualcosa di più. Lui diceva che le case non si costruiscono con i mattoni, ma con gli amici. Credo che sia stato il suo modo di interpretare la sua missione, ovvero aiutare i più deboli sempre col sorriso, così come noi vogliamo ricordarlo. Accomuno a lui un’altra figura che lascia un ricordo indelebile in tutt’altro campo, ma anche lui ha dato gioia e amore agli italiani, agli amanti dello sport. Parlo di Franco Baresi. Lo ricordiamo come un campione mai sopra le righe. Un campione della Nazionale più che del suo club, anche del suo club. Naturalmente ha vinto di tutto. Si è sempre imposto più con l’esempio che con le parole, più con gli sguardi che con le azioni. In onore di Beckenbauer lo chiamarono Kaiser, perché somigliava ed era alla stessa altezza di Franz Beckenbauer che, come lui, reinventò il ruolo di libero nel calcio. Ma la sua memoria ci accompagna ed è di grande passione per tutti coloro che sanno che il calcio può unire, e tutte le figure che possono unire nel calcio sono figure grandi come lo è stato Franco Baresi”.

Oggi La Russa, intervenuto ancora in Senato, ha voluto fare un'aggiunta: “L’ultimo ricordo che ho fatto in quest’aula riguardava Franco Baresi, che è stato il capitano della Nazionale. Ho visto che qualcuno si è lamentato perché ho privilegiato il suo ruolo di capitano della Nazionale piuttosto che di capitano del Milan. A me sembrava che fosse un motivo di omaggio mettere al Senato il suo ricordo in capo tutti i tifosi del calcio e della Nazionale. Ma se i tifosi del Milan vogliono che lo ricordi anche come capitano del Milan non ho di certo motivo per non farlo. Anche perché in famiglia sono pieno di milanisti: i miei fratelli sono milanisti”.

In casi di profondo dolore, commozione e raccoglimento come quello della scomparsa di Baresi evitare l'ennesima polemica basata sul tifo sarebbe stato decisamente più consono. Come si suol dire: un bel tacer non fu mai scritto...