Albertini triste: "L'addio al Milan mi ha fatto male, volevo finire lì la mia carriera"

Albertini triste: "L'addio al Milan mi ha fatto male, volevo finire lì la mia carriera"
Oggi alle 16:24News
di Enrico Ferrazzi
L'ex rossonero Demetrio Albertini, intervenuto al Festival dello Sport a Trento, ha raccontato di aver sofferto parecchio quando ha lasciato il Milan

Al Festival dello Sport a Trento, è intervenuto Demetrio Albertini, ex centrocampista rossonero, il quale commentato così la sua esperienza al Milan come riporta tuttomercatoweb.com:

Il tuo sogno era giocare nel Milan.
"Il mio sogno era quello di finire nelle figurine Panini, prima che di giocare nel Milan (ride, n.d.r.). Poi anche vincere la Champions, altro sogno realizzato. Poi dissi che il sogno era anche di finire la carriera al Milan, ma tutte le esperienze che ho avuto mi hanno arricchito. In Spagna per esempio sia all'Atletico che al Barcellona sono cresciuto. Non ho realizzato il sogno di finire la carriera al Milan, ma ho realizzato quello che sono oggi grazie a tutte le esperienze".

Ma l'addio al Milan ti ha fatto male?
"Sì, mi ha fatto male. Mandare via o mettere nelle condizioni uno della vecchia guardia non è mai facile e quindi lo capisco. Ma se ci ripenso dico sempre: la soffferenza passa, l'aver sofferto mai. Poi c'erano Ancelotti e Galliani con cui ci sentiamo sempre e andiamo in vacanza assieme: non è che l'ultimo atto cancelli tutto ciò che è successo prima".

La finale di Atene con il Milan.
"È stata definita la partita del primo Secolo del Milan. Una partita emozionante. Quando riesci ad andare oltre al pronostico è la cosa bella che ci possa essere nello sport. Il calcio è lo sport dove il pronostico davvero può essere sempre ribaltato".