Allegri e le voci sul suo futuro: "Felice di essere tornato al Milan. Totale sintonia con il club"

Allegri e le voci sul suo futuro: "Felice di essere tornato al Milan. Totale sintonia con il club"
Oggi alle 15:51News
di Enrico Ferrazzi

In merito alle voci circolate negli ultimi giorni sul suo futuro, Massimiliano Allegri ha spiegato oggi in conferenza stampa a Milanello

Il futuro di Allegri. Davvero può andarsene a fine stagione? Cosa dice ai tifosi? Vanno chiarite alcune dinamiche interne?

"Di queste voci che sono uscite in settimana con la società c'è totale sintonia. Poi com'è normale che sia in un confronto ci possono essere punti di vista diversi. È importante che tutti si lavori per il bene del Milan, sono molto contento di essere tornato al Milan dopo 15 anni e aver iniziato un lavoro con un gruppo di ragazzi splendidi. La società sta programmando e strutturando il futuro del Milan. Per fare questo bisogna ottenere il risultato più importante. A marzo per ora stiamo abbastanza bene. Ora dobbiamo vedere se siamo bravi a rimanere lì o a fare l'ultimo scalino. C'è sintonia tra me e la società".

"Per sempre" di Sal Da Vinci vale anche per Allegri ed il Milan? Hai la mentalità di diventare in un futuro anche il manager come un Ferguson o un Wenger?

"Mi è molto piaciuta. Comunque basta vedere che in 20 anni di Serie A ne ho fatti 8 alla Juve, questo è il quinto anno al Milan. È nel mio DNA di andare da una parte all'altra, almeno fino ad ora. La cosa di cui sono molto contento è che quelli che lavorano con me, come Paolo Bianco, mi danno tantissimo ed è uno staff meraviglioso. Quelli più giovani quando vanno fuori, iniziano a fare l'allenatore e diventano bravi è un orgoglio per me. Ci vuole gente giovane, gente fresca. Quello che finora è stato è che ho fatto tanti anni alla Juve e tanti anni al Milan. Noi siamo strettamente legati ai risultati: si può fare un percorso importante anche al Milan, la società ha un progetto importante, ovvero quello di tornare a giocare la Champions League e poi tornare a cercare di vincere".