Il Bournemouth non era rossonero, lo è diventato in onore del Milan. La storia

Il Bournemouth non era rossonero, lo è diventato in onore del Milan. La storiaMilanNews.it
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Nella fase campionato di Europa League, si affronteranno al Vitality Stadium due club rossoneri: il Milan e il Bournemouth.

Nella fase campionato di Europa League, si affronteranno al Vitality Stadium due club rossoneri: il Milan e il Bournemouth. Ed è proprio il dettaglio cromatico a legare queste due squadre.

Nel 1970, infatti, il club inglese decise di abbandonare i colori rosso e bianco per far spazio al rosso e al nero, proprio in onore del Milan. Tale modifica fu voluta dall'allora corpo dirigenziale che, per conferire al Bournemouth uno status più importante dando un'immagine più internazionale al club, scelsero di imitare la maglia del Milan, in quel periodo trionfante in lungo e in largo con l'epopea di Nereo Rocco; l'iniziativa, però, fu dell'allenatore John Bond, leggenda da calciatore del West Ham United, che, da grande tifoso e ammiratore del Milan, obbligò il proprietario del Bournemouth a cambiare i colori sociali del club.

LE PAROLE DEL DIRIGENTE DEL BOURNEMOUTH

Non è un caso che Tiago Pinto, Head of Football del Bournemouth, abbia dichiarato quanto segue al termine del sorteggio: "Sono molto contento. Per il nostro club è una gioia grande essere in questo palcoscenico e giocare contro una grande squadra come il Milan: sarà la partita più importante della storia del club. Tra l'altro contro il mio amico Ruben Amorim, però cercheremo di lottare e di vincere".

Juventus e Milan sono le squadre da battere?

"Secondo me sì. Nelle coppe europee, le squadre italiane ci sono sempre. Sento tante critiche, ma l'Inter ha fatto due finali di Champions, la Roma ha vinto la Conference League, l'Atalanta ha vinto l'Europa League. Però Juventus e Milan, nonostante siano in una fase un po' diversa rispetto alla loro storia, sono le squadre da battere".