Cardinale racconta: "Dopo la vittoria dell’Argentina contro l’Inghilterra ho scritto un messaggio ad Amorim e gli ho chiesto..."

Cardinale racconta: "Dopo la vittoria dell’Argentina contro l’Inghilterra ho scritto un messaggio ad Amorim e gli ho chiesto..."MilanNews.it
Il proprietario del Milan Gerry Cardinale ha raccontato uno scambio di messaggi che ha avuto con Amorim durante il Mondiale

Gerry Cardinale, proprietario del Milan, è intervenuto lo scroso 16 luglio sul palco del WSJ Sports Event, organizzato dal Wall Street Journal e ha rilasciato queste parole sul Mondiale che si è concluso da pochi giorni con la vittoria della Spagna: 

Sugli stadi del Mondiale: "Una cosa che posso assicurare è che gli stadi dove si è giocato il Mondiale, come quello dei Cowboys a Dallas o quello di Atlanta, non avevano mai sentito i decibel che sono stati uditi in queste settimane. Garantito. E una delle prime cose che ti sciocca quando vai in Europa è proprio questa: i tifosi sono il dodicesimo uomo per eccellenza".

Su uno scambio con Amorim dopo Argentina-Inghilterra (intervento del 16 luglio all'indomani della semifinale Mondiale, ndr): "Dopo la vittoria dell’Argentina contro l’Inghilterra ho scritto un messaggio ad Amorim: ‘Quello che è successo negli ultimi 10 minuti: possiamo allenare i nostri giocatori in modo che riescano a fare quello che ha fatto Messi in termini di cross?’. E lui mi ha risposto: ‘Stai sbagliando, i nostri giocatori già possono farlo. Dobbiamo insegnargli la mentalità di non avere paura di provarci"’. E credo che per me sia stato molto formativo".

Su come in Italia accolgono novità come Hydration Break, mangiare durante le partite o altri aspetti di entertainment tipicamente americani: “Puoi introdurli solo quando ti trovi dalla parte della ragione. Ma non puoi essere nel giusto se non stai vincendo. Quindi tutto torna alla base: tu devi vincere e devi vincere con costanza. Ed è questo che ho pensato per noi, con i cambi che abbiamo fatto dopo l’ultima stagione: riordinare la nostra organizzazione dal punto di vista calcistico perchè non c’è nient’altro che interessa".