Chiamare San Siro il "Rivera-Mazzola". La leggenda rossonera approva la proposta

Chiamare San Siro il "Rivera-Mazzola". La leggenda rossonera approva la propostaMilanNews.it
© foto di Antonello Sammarco/Image Sport
Gianni Rivera, leggenda del Milan, ha condiviso il pensiero di Massimo M. Veronese, giornalista de il Giornale che ha lanciato la seguente proposta.

Gianni Rivera, leggenda del Milan, ha condiviso il pensiero di Massimo M. Veronese, giornalista de il Giornale che ha lanciato la seguente proposta: “Meazza No, basta. I milanisti San Siro, lo stadio costruito dai milanisti per i milanisti, Meazza non lo hanno chiamato mai. Rispetto per il campione dei due mondiali vinti dall'Italia ma due stagioni nel Milan e 9 gol segnati, in mezzo a una vita in nero-azzurro, non sono mai bastati per trasformarlo in simbolo di tutti. Un giocatore poi che rappresenti entrambi allo stesso modo non c'è. Ronaldo è più Inter che Milan, Pirlo più Milan che Inter, Baggio né l'uno, né l'altro, Zlatan Ibrahimovic? Tre scudetti con Inter e due con Milan. Ma al momento più che unire due tifoserie sta sulle scatole a tutti e due, quindi niente.. E allora come chiamare il nuovo stadio che sorgerà dalle cenere di San Siro? Un nome sarebbe capace di tenere in piedi identità, rappresentanza, valore. 

Un nome, Anzi due, che sono eccellenza e bandiera per entrambi, ma anche due cose in una , rivalità e Alleanza, gemelli diversi. Cioè Mazzola e Rivera, o Rivera e Mazzola. Sandro e Gianni si erano sentiti e l'idea piaceva a entrambi, una staffetta eterna. Uno stadio double face e part-time, metà Inter e metà Milan che può chiamarsi Mazzola Quando gioca l'Inter e Rivera quando gioca il Milan e Mazzola & Rivera o Rivera & Mazzola per il mondo intero. Chi meglio di loro? Negli anni 60, gli anni di Rivera e Mazzola, il Milan e l'Inter, e quindi Milano, dominavano, grazie a loro, in Italia in Europa e nel mondo. Rivera è ancora il Milan, Mazzola sarà Inter per sempre. Ora che Sandrino non c'è più sarebbe bellissimo  realizzare il sogno del figlio di Valentino e del Golden Boy di Alessandria. C'è forse per la nuova Scala del calcio un nome migliore del loro?”.