Cuomo: "Quello che mi è arrivato dai tifosi è una grande opera difensiva nei confronti di Amorim"

Cuomo: "Quello che mi è arrivato dai tifosi è una grande opera difensiva nei confronti di Amorim"
© foto di Antonello Gioia
Michael Cuomo, giornalista, si è così espresso a RadioTV Serie A commentando l'inizio di stagione del Milan di Ruben Amorim.

Michael Cuomo, giornalista, si è così espresso a RadioTV Serie A commentando l'inizio di stagione del Milan di Amorim: "Nelle ultime due conferenze le mie domande sono state bene accolte: oltre al siparietto sulla formazione, che dal mio punto di vista è stato molto simpatico, c' stato il mio esempio sul Como, citato dallo stesso Gerry Cardinale. Io credo che oggi nessuno debba vergognarsi di dire che il Como è un modello o che Fabregas sia un modello. Fabregas è stato premiato come miglior allenatore, votato dai suoi stessi colleghi. Oggi paragonarsi al Como o paragonarsi a Fabregas non deve essere un'offesa per nessuno, neanche per il Milan che ha le sette Champions sulla spalla.

Detto questo, quello che mi è arrivato dai tifosi è una grande opera difensiva nei confronti dell'allenatore. Ai tifosi piace Amorim per le sue idee, più ancora che per il gioco, e per un modo di comunicare molto diretto e schietto. Di conseguenza, credo vi sia da parte della tifoseria anche la pazienza di aspettare.

È chiaro che però siamo in Italia, e il Milan per tutti è sempre il Milan: se vediamo che la squadra diventa vittima delle idee di un allenatore che sembra pensare più ai propri principi che all'interesse del gruppo, allora in Italia te lo si fa notare. Ti si fa notare che Pulisic è fuori e magari è un po' arrabbiato (perché lo fa sapere in giro), o che ci sono dei giocatori che dovrebbero giocare perché il nostro campionato li richiede. Rabiot, ad esempio, nel nostro campionato è un giocatore straordinario: lo abbiamo visto nell'ultima Juve, nel Milan di Allegri, lo abbiamo visto domenica sera; è un profilo straripante per qualità fisiche e tecniche".