Condò: "Certi giocatori del Milan che Amorim pensava forti, semplicemente non lo sono"
In occasione dell'esordio del Milan questa sera in Europa League, alle ore 21 contro il Benfica, il giornalista Paolo Condò ha scritto sul Corriere della Sera un pezzo circa le ambizioni delle due squadre italiane che affronteranno, con un po' di nostalgia per quanto perduto nelle ultime due giornate della passata stagione, questa competizione: oltre ai rossoneri, c'è la Juventus che scenderà in campo domani sera. In particolare Condò si concentra sullo stato avanzamento lavori di Ruben Amorim come tecnico milanista.
MILAN: CERTI GIOCATORI CHE AMORIM PENSAVA FORTI, NON LO SONO
L'opinione di Paolo Condò sulle ambizioni di Milan e Juventus, rossoneri in particolare: "Il problema di fondo è che la distanza da una semplice ipotesi di lotta scudetto avvelena ormai da anni il lavoro di ricostruzione di Juventus e Milan, riportandolo al punto zero a ogni inizio stagione. Amorim sta completando lo scrutinio delle forze con alcune brutte sorprese: certi giocatori del Milan che lui pensava forti, semplicemente non lo sono. Viceversa Modric è sempre valido, ma non più in un contesto di 38 partite da 90’: garantisce qualità, non quantità".

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