A febbraio l'ultima a San Siro per accendere la fiaccola dei Giochi Olimpici. Baresi commentò: "L'emozione più grande della vita"

A febbraio l'ultima a San Siro per accendere la fiaccola dei Giochi Olimpici. Baresi commentò: "L'emozione più grande della vita"MilanNews.it
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
Franco Baresi, leggendario ed eterno capitano del Milan, è morto oggi, presso la sua abitazione a Travagliato, all’età di 66 anni.

L'8 febbraio 2026, Franco Baresi ha avuto l'onore di essere l'ultimo tedoforo - assieme all'interista Beppe Bergomi - durante la cerimonia di apertura dei Giochi Olimpici invernali 2026 di Milano-Cortina. I canali social dei Giochi lo hanno ricordato così nel giorno della sua scomparsa: "Il mondo dello sport piange Franco Baresi. Storico difensore e capitano dell'AC Milan e della Nazionale italiana di calcio, lo scorso febbraio aveva portato la Torcia Olimpica come tedoforo alla Cerimonia di Apertura di Milano Cortina 2026, tenutasi allo Stadio San Siro".

“Nessuno sapeva - aveva dichiarato Franco Baresi a Repubblica all'indomani della cerimonia - che io e Bergomi avremmo sfilato insieme. Come sto? Il peggio è passato, essere un atleta mi ha aiutato a lottare, e il mio corpo mi ha permesso di resistere. Il calore della gente mi è arrivato addosso fortissimo. Sono stati gli attimi più emozionanti della mia vita sportiva: mai provata una sensazione del genere. È stato pazzesco, mi tremavano le gambe e forse anche la mano. Lo stadio Meazza è stato la mia casa per vent’anni, e a casa ci sentiamo tutti al sicuro, stiamo tutti meglio. Mi ha emozionato entrare nello stadio, portare il fuoco lì dentro, proprio io; ho sempre pensato che gli atleti siano la parte migliore dello sport. Il mondo cambia, i soldi lo hanno un po’ stravolto, ma il senso olimpico è immortale. E' stato un grande onore, del tutto inatteso Quando il presidente del Coni mi ha chiamato, ho risposto 'Siete sicuri? Guardate che non sono tanto in forma'".