Il Milan è suo e solo suo

26.02.2013 17:00 di Antonio Vitiello Twitter:   articolo letto 10529 volte
Fonte: articolo di Marilena Albergo per Sportitalia
© foto di Alberto Lingria/PhotoViews
Il Milan è suo e solo suo

Il Milan è suo e solo suo. Stephan el Sharaawy è il vero trascinatore della squadra rossonera e l’ha dimostrato in una delle partite più importanti della stagione. Nel derby è stato lui il vero protagonista, a discapito di Mario Balotelli, forse troppo emozionato davanti ai suoi ex tifosi. Il ‘faraone’, con la rete ai cugini nerazzurri, è arrivato a quota 23 gol stagionali: 16 messi a segno in serie A, 2 in Champions, uno con la nazionale maggiore e 4 con l’under 21. Cosa si può dire di più di un ragazzo che ha solo 21 anni e che gioca la sua prima stagione da titolare con la maglia del ‘diavolo’? Dopo un inizio in sordina, Stephan ha infatti preso la situazione in mano e ha trascinato la squadra fino al quarto posto in classifica, permettendo al Milan di ambire a posizioni ben più importanti. Non importa poi, se passa alcune gare senza segnare, perché El Shaarawy è sempre e comunque protagonista. Se non si mette in mostra in attacco, lo fa in fase difensiva, spesso come terzino ad aiutare i compagni. Il sacrificio è la sua parola d’ordine, fuori e dentro al campo. È una persona per bene, El Shaa, il tipico bravo ragazzo, un po’ alla Kakà ma con una cresta in più che rispecchia i giovani d’oggi. La sua propensione al lavoro e all’impegno ricorda tanto un’altra stella rossonera, Pippo Inzaghi, uno che a dir poco ha fatto la storia del club di via Turati. Adesso l’obbiettivo è continuare a fare bene con il Milan che presto gli rinnoverà il contratto fino al 2018. Il prossimo traguardo, per El Shaarawy, sarà segnare anche contro la Lazio, anche se, in questo 2013, il centravanti ha segnato solo con squadre nerazzurre, Atalanta e Inter. Forse, il gemellaggio di quest’ultimi con i biancocelesti potrebbe aiutarlo…