MN - Caressa su Rangnick: "È l'uomo giusto se la visione del Milan è organizzarsi come la RedBull"

MN - Caressa su Rangnick: "È l'uomo giusto se la visione del Milan è organizzarsi come la RedBull"MilanNews.it
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Oggi alle 21:40News
di Lorenzo De Angelis
Il Milan continua ad navigare nell'incertezza più totale, tra figure dirigenziali e sportive vacanti ed annunci di giocatori che vogliono andare via.

Arrivati al 5 di giugno in casa Milan continua a dominare l'incertezza. Non è stato ancora individuato un nuovo amministratore delegato, né tanto meno un direttore sportivo, tecnico e l'allenatore. A questo c'è da aggiungere anche le ultime uscite pubbliche di Rafael Leao che continua a strizzare l'occhio a Premier League e Liga definendo conclusa la sua esperienza in rossonero. Di tutto questo la redazione di MilanNews.it ne ha parlato in compagnia del collega di Sky Sport Fabio Caressa a margine della presentazione del nuovo libro di Ivan Zazzaroni. 

Pochettino, Planes, Jaissle, Glasner e Rangnick, tutti nomi stranieri: lei è d'accordo o punterebbe su italiani?
"Se la visione è organizzarsi come si è organizzata la RedBull, con un processo che prevedeva tre squadre, e si ha una visione di questo tipo, allora Rangnick è l'uomo giusto. Ma quanti anni gli diamo per arrivare all'orizzonte? Perché non è che adesso si fa la squadra e a settembre questa è pronta. Bisogna essere chiari nel dire, e secondo me può essere anche un discorso che i tifosi del Milan potrebbero accettare, ovvero il cominciare un nuovo processo con i risultati che si vedranno dal terzo anno in poi, con il Diavolo che potrebbe diventare una delle migliori squadre europee perché sono stati messi insieme trading, programmazione e lavoro sul bilancio. Però ci vuole programmazione. Se si deve prendere un uomo per il nome e non dandogli gli strumenti necessari per fare quello che ha fatto altrove è abbastanza inutile".