MN - Milan-Lecce, per Amorim prime prove di 4-4-2
Nell'avvicinamento a Milan-Lecce Amorim alla fine l'aveva detto: la sua idea calcistica non è confinata al modulo - il 3-4-2-1 - ma a movimenti, interpretazioni, velocità e mentalità. E infatti nella prima mezz'ora della sfida contro i salentini la squadra è passata quasi immediatamente ad un 4-4-2 molto largo, come Gila ed Estupinan terzini. In fase di costuzione la variante è stata anche 4-2-3-1, in base alla posizione di Pulisic e quella degli esterni Saelemaekers e Chukwueze.
In fase di non possesso invece il 4-4-2 è stato abbastanza classico, con Pulisic sulla stessa linea di Ramos per gestire al meglio la prima fase di pressing. L'avversario per ora non sembra essere dei più impegnativi, ma è comunque un esperimento interessante di Amorim in questa prima fase di stagione in cui il Milan ha avuto un po' di difficoltà ad avere una manovra fluida e avvolgente per larghi tratti di partita. Interessante anche la posizione di Rabiot, molto ibrida: il francese è il giocatore designato ad occupare gli spazi tra le linee o a lanciarsi cercando la profondità quando il Lecce viene scoperto dal giropalla rossonero.
Il gol di Pulisic arriva infatti su un attacco della profondità dello statunitense a difesa del Lecce schierata: il numero 11 è partito da una posizione più centrale e Pavlovic l'ha servito splendidamente e in modo diretto.

Testata giornalistica Aut.Trib. Arezzo n. 8/08 del 22/04/2008
Partita IVA 01488100510 - Iscritto al Registro Operatori di Comunicazione al n. 18246
Direttore editoriale e responsabile: Antonio Vitiello
© 2026 milannews.it - Tutti i diritti riservati
Sito non ufficiale, non autorizzato o connesso ad A.C. Milan

